il consigliere comunale Antonio D'Aveni

La maggioranza si avvia a portare in Consiglio comunale l’atto di nomina a liquidatore dell’ex presidente di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo alla guida di Asm Taormina con la contestuale revoca di Agostino Pappalardo, e sull’argomento arrivano già le prime bordate dall’opposizione.

La bordata. “Il sindaco – afferma il consigliere Antonio D’Aveni – non porti nessuna delibera riguardante Asm in Consiglio, e anzi lo invitiamo a fare un’ordinanza. Mi rifiuto di votare atti riguardanti Asm in Consiglio comunale. Questo Consiglio comunale è stato delegittimato su Piano Porto, quindi invitiamo il sindaco a mantenere la linea. Non si disturbi il Consiglio comunale”. “Senza voler entrare nel merito delle competenze dell’avv. Fiumefreddo – aggiunge D’Aveni – si poteva anche individuare un liquidatore che fosse espressione di una professionalità del luogo”.

L’obiettivo. Il nuovo liquidatore, ricordiamo, dovrà procedere con le attività di certificazione e revisione dei bilanci e dunque con il piano di fuoriuscita dell’azienda dalla liquidazione in cui si trova dal 2011, e nell’ottica poi di una trasformazione in Spa. La prospettiva, in ogni caso, è che Asm sia destinata a rimanere in liquidazione almeno sino a fine anno e presumibilmente nella prima parte del 2020.

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