Corso Umberto di Taormina

Deprecabile episodio in un noto negozio di Taormina dove, in queste giornate di pienone in città, una turista asiatica ha aggredito una commessa di un’attività dedita alla vendita di occhiali. La diatriba è nata quando la turista, una 50enne a quanto pare di origini cinesi, ha acquistato un paio di occhiali ma dopo aver già pagato l’oggetto ha iniziato a dare in escandescenza per incomprensibili motivazioni.

L’ira della turista. La commessa, nel vano tentativo di rassicurare la cliente, le ha detto che avrebbe restituito alla donna i soldi se l’oggetto non era di suo gradimento e che avrebbe ritirato il prodotto. Tuttavia la turista, in quel momento, ha iniziato ad urlare e inveire contro la malcapitata dipendente dell’attività commerciale. Un atteggiamento scomposto e incomprensibile quello della turista, che in particolare pretendeva di avere un sostanzioso sconto del 50 per cento sul prezzo dell’occhiale e ha proferito pesanti espressioni contro la commessa minacciandola verbalmente di passare dalle parole alle maniere di fatto, mostrandosi quindi intenzionata ad aggredire fisicamente la ragazza. Provvidenziale però è risultato l’intervento del figlio della turista che ha trattenuto la madre e ha impedito il peggio.

Il chiarimento. Successivamente è arrivato sul posto il titolare dell’attività, che ha fatto chiarezza sulla situazione e ha riportato l’ordine. In particolare l’imprenditore taorminese ha chiarito la bontà e la correttezza dell’operato della commessa. Alla fine, per evitare ulteriori problemi e una probabile denuncia per quanto accaduto, il figlio ha convinto la madre a desistere dai suoi propositi e la stessa ha accettato di riprendere l’occhiale gia’ pagato e di andare via.

© Riproduzione Riservata

Commenti