il vicepremier Luigi Di Maio

“Salvini dovrà spiegare molte cose agli italiani e dire la verità, li ha presi in giro”. Finisce così, con queste parole di Luigi Di Maio il Governo Lega-Cinque Stelle. Il vicepremier grillino prende atto della scelta di Salvini di voler tornare alle urne. Il capo politico del M5S commenta il divorzio con il Carroccio senza risparmiare, ovviamente, una coda politica al veleno all’ormai ex alleato. “Noi siamo pronti, della poltrona non ci interessa nulla e non ci è mai interessato nulla, ma una cosa è certa: quando prendi in giro il Paese e i cittadini prima o poi ti torna contro. Prima o poi ne paghi le conseguenze”.

Il taglio delle poltrone. Di Maio ha poi aggiunto: “Ad ogni modo c’è una riforma a settembre, fondamentale, che riguarda il taglio definitivo di 345 parlamentari. E’ una riforma epocale, tagliamo 345 poltrone e mandiamo a casa 345 vecchi politicanti. Se riapriamo le Camere per la parlamentarizzazione, a questo punto cogliamo l’opportunità di anticipare anche il voto di questa riforma, votiamola subito e poi ridiamo la parola agli italiani. Il mio è un appello a tutte le forze politiche in Parlamento: votiamo il taglio di 345 poltrone e poi voto”.

“Lavoriamo per gli italiani”. Ieri, prima delle dichiarazioni serali di Salvini, Di Maio aveva detto: “Giornata difficile, stiamo lavorando per il Paese, sono tranquillo”. Queste le parole del vicepremier lasciando palazzo Chigi per andare, come racconta lui stesso, alla festa per i 25 anni Di suo fratello. Alle domande dei cronisti su una parlamentarizzazione della crisi, aveva replicato: “Non ci sono i se, quello che posso dire è che stiamo lavorando per il Paese”. “Sono tranquillo. Vi ringrazio per il lavoro, so che vi stiamo rovinando qualche giorno Di ferie”, aggiunge. “Ci sono tutti i colloqui in corso che servono, Palazzo Chigi è pagato per lavorare per gli italiani”, conclude. Adesso cala il sipario sul Governo sul cambiamento.

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