Taormina, Corso Umberto
le operazioni di consegna in Corso Umberto

Il Comune di Taormina prova a risolvere l’atavico problema del carico e scarico in centro storico e, in vista di un piano di riorganizzazione delle attività di consegna delle merci, nella giornata di ieri una nota è stata inviata dal sindaco Mario Bolognari all’Associazione Albergatori di Taormina, all’Associazione degli Imprenditori di Taormina, all’Associazione Commercianti di Taormina e ai gestori di bar, ristoranti, negozi e attività ricettive della città. Si è svolto, infatti, a Palazzo dei Giurati un incontro organizzato dall’assessore alle attività produttive Andrea Carpita sulle modalità di consegna delle merci alle aziende commerciali del “salotto” cittadino. Erano presenti per l’Amministrazione anche il sindaco Bolognari e l’assessore Enzo Scibilia.

Le esigenze. “Hanno partecipato le aziende consegnatarie più importanti che operano a Taormina – scrive Bolognari -. Il confronto è stato serrato a causa della invasività del servizio gestito da questi operatori e degli orari di consegna delle merci che, secondo l’Amministrazione, risultano incompatibili con una località turistica. Pur riconoscendo che il problema esiste, i rappresentanti delle diverse aziende hanno segnalato esigenze diverse, a seconda del tipo di merce da consegnare e del tipo di esercizio destinatario della merce (negozio, bar, albergo o ristorante)”.

Le novità. “Al termine del confronto – comunica il sindaco – si è raggiunta un’intesa su alcuni punti di fondo: 1) I mezzi adoperati per le consegne nel centro storico non possono superare i 35 quintali di peso a pieno carico. Ciò, per evitare ulteriori danni alla pavimentazione delle strade, specie in Corso Umberto. Inoltre, i mezzi devono essere tenuti sempre in efficienza e puliti. Alcuni consegnatari hanno aderito da subito alla intesa, altri si attrezzeranno già dal prossimo autunno, rinnovando il loro parco automezzi. 2) Viene concessa la possibilità di consegnare la merce con l’uso di carrelli e bancali, a condizione che siano resi silenziosi e che il transito avvenga in modo ordinato e rispettoso dei turisti presenti lungo le vie principali. In particolare, i bancali, le cui ruote sono particolarmente rumorose, vanno modificati e resi attrezzi silenziosi il più possibile. 3) I rappresentanti delle aziende consegnatarie si sono impegnati a dare precise direttive ai loro dipendenti sulla necessità di mantenere comportamenti corretti ed educati durante lo svolgimento del lavoro, al fine di un maggiore rispetto per turisti e residenti. 4) Alcune ditte – conclude Bolognari – si sono impegnate ad adoperare mezzi elettrici, a condizione che il Comune metta a disposizione delle aree di trasbordo e smistamento delle merci. Questa soluzione non è praticabile per tutte le aziende e dipende dal tipo di merce lavorata”.

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