Grande attesa per il debutto di Odissea, lo spettacolo, che adattato e diretto da Giovanni Anfuso, sarà presentato nelle Gole dell’Alcantara a partire dal 9 agosto dopo il successo ottenuto in queste settimane dall’edizione 2019 dell’Inferno di Dante. Buongiorno Sicilia e Vision Sicily, dopo l’Inferno, firmano la produzione anche di questo nuovo incredibile spettacolo che promette di emozionare il pubblico proveniente da ogni parte del mondo. Le prove del capolavoro di Omero, sul greto del fiume Alcantara, stanno rappresentando il prologo ad un eccezionale evento che debutterà il venerdì della prossima settimana al termine del fortunato ciclo di “Inferno di Dante”. E come per lo spettacolo dei record, anche l’Odissea – prodotta tra i vari partner in collaborazione con l’Associazione Albergatori di Taormina – sarà rappresentata ogni venerdì, sabato e domenica con tre repliche a sera a partire dalle 20.45.

I protagonisti. Il cast di Odissea è composto da Ivan Giambirtone (Omero), Liliana Randi (Atena/Euriclea), Davide Sbrogiò (Odisseo maturo), Angelo D’Agosta (Odisseo giovane), Giovanna Mangiù (Penelope/Circe), Corrado Drago (Alcinoo/Eumeo), Luciano Fioretto (Zeus/Antinoo), Giovanni Santangelo (Euriloco/Filezio) e Luigi Nicotra (Telemaco). In scena ci sono poi Stefano Romano (Leode), Giuseppe Aiello (Eurimaco), Ilenia Scaringi (Arete/Sirena), Luca Ingrassia (Antifo), Sebastiano De Francisci (Elpenore), Alessandra Ricotta (Sirena), e Francesco Rizzo, Gabriele D’Astoli e Alberto Abbadessa. La voce fuori campo è di Davide Pandolfo. Elementi scenici e costumi sono di Riccardo Cappello, Nello Toscano, firma le musiche e Fia Distefano le coreografie.

le prove di Odissea alle Gole dell’Alcantara

I due volti di Odisseo. “Il nostro Odisseo è un eroe dalla personalità antica e modernissima: Omero ci rimanda la descrizione di un uomo pervaso dalla necessità profonda, ma anche dalla paura, dal timore di confrontarsi con quanto vi è di diverso e di ignoto nella realtà che ci circonda. Cercando risposte non soltanto all’esterno di sé, ma nel suo stesso animo”, ha sottolineato il regista Giovanni Anfuso, autore anche dell’adattamento dell’Odissea. Un personaggio in qualche modo doppio, Ulisse, tanto che nell’adattamento di Anfuso in scena ci sono due Odisseo: quello più giovane, che vive le avventure a tutti note, e quello invecchiato che torna a casa. “Ma l’Odissea – ha sottolineato il regista – è prima di tutto un fantastico viaggio alla scoperta di ciascuno di noi. Di una comunità umana che si confronta con sé stessa”. E temi di grande attualità emergono da questo confronto. “Un naufrago va accolto e soccorso sempre, per legge umana e divina’. In quest’Odissea – ha spiegato Corrado Drago – lo afferma il personaggio che interpreto, Alcinoo. Colui il quale, cioè, ospita nella sua Corte Odisseo e gli consentirà di tornare finalmente a casa dopo mille vicissitudini. Proprio il re dei Feaci lancia quello che a parer mio è il messaggio più importante di questo spettacolo, un monito di grande umanità”.

Emozioni che ritornano. “Io interpreto Euriloco – ha aggiunto Giovanni Santangelo -, che è capociurma e cognato di Ulisse. Ma anche il primo testimone di tutte le avventure di Odisseo: è al suo fianco fin dalla guerra di Troia e accanto a lui vive gli incontri con i personaggi descritti da Omero e a tutti noti: da Polifemo, a Circe, alle Sirene. Ed è vicino a lui nelle mille tempeste affrontate. Devo dire che provo una grande emozione, perché Euriloco ha un ruolo di rilievo all’interno di questa narrazione così affascinante”. E a proposito di emozioni, già dalle prove emerge come queste vengano suscitate dalla sapiente armonia tra le componenti dello spettacolo: la recitazione dei protagonisti, i movimenti coreografici della comunità-coro al centro della rappresentazione, gli elementi scenografici che esaltano la maestosità delle Gole dell’Alcantara, e, naturalmente, la musica. “Questa Odissea – ha sottolineato Nello Toscano, autore della colonna sonora dello spettacolo – ha rappresentato per me un lavoro impegnativo, perché mi richiamava alla mente emozioni risalenti a quand’ero ancora a scuola, le atmosfere lontane ed esaltanti dei poemi epici. Dal punto di vista musicale avevo il desiderio di raccontare quel mondo antico senza dimenticare la necessità di ambientarlo nel presente, di collegarlo all’oggi. Così ho provato a utilizzare sonorità del passato ma con l’uso dell’elettronica, per quanto discreta”.

I biglietti. Intanto, le richieste per acquistare i biglietti per l’Odissea continuano a ritmo serrato attraverso il circuito Boxoffice Sicilia. La vendita viene effettuata sia on line, sia attraverso il centralone (allo 095-7225340), sia nei punti vendita (seguendo il link trovate l’elenco completo degli indirizzi). Come per l’Inferno, anche l’Odissea sarà rappresentata ogni venerdì, sabato e domenica con tre repliche a sera a partire dalle 20.45. “Vi aspettiamo dunque il 9 agosto – ha ricordato Anfuso – per il debutto della nostra Odissea. Mentre per le 20.45 di giorno 8 agosto abbiamo organizzato un’anteprima per la stampa, le personalità, addetti ai lavori e vertici delle scuole”.

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