l'assessore Francesca Gullotta

L’assessore alla Pubblica Istruzione Francesca Gullotta interviene sulla questione della mancata erogazione dei Buoni libro alle famiglie degli studenti del Comprensivo 1 di Taormina e in una nota rassicura: “Non c’è mai stata la volontà di negare alle famiglie quelle somme”.

“No alle logiche miserevoli”. “In qualità di Assessore alla Pubblica Istruzione – scrive la prof. Gullotta – ritengo opportuno fare delle precisazioni in merito al comunicato stampa a firma delle signore Monforte e Trifiletti, rappresentanti dei genitori nel Consiglio di Istituto del Comprensivo 1 di Taormina. Questa Amministrazione non ha espresso alcuna volontà di negare l’erogazione dei buoni libro ai genitori degli alunni delle Scuole Secondarie di I grado, diritto garantito anche l’anno scorso con la Determina Dirigenziale n.212 del 21/08/2018. Questa Giunta si impegna ad assicurare, per quanto possibile, i diritti fondamentali, come quello allo studio, cercando di tutelare soprattutto chi è in difficoltà. Le “logiche miserevoli” non ci appartengono e ci caratterizza profonda sensibilità e rispetto per le esigenze dei bambini, degli studenti e delle famiglie, le cui richieste ci sforziamo di non disattendere”.

Il bilancio comunale. “Per l’anno scolastico appena concluso bisogna soltanto aspettare l’approvazione del Bilancio di Previsione 2019, avendo questo Ente approvato il Bilancio di Previsione 2018 e il Consuntivo 2017 e cercato di operare per la normalizzazione della condizione finanziaria del Comune di Taormina. Sarebbe corretto informarsi con chi di dovere prima di comunicare notizie del tutto inesatte e infondate. E personalmente non so da quali fonti le rappresentanti di Istituto abbiano ricavato quanto sostengono; le invito, pertanto, a parlare con il Dirigente del settore Servizi alla Persona o dell’Area Finanziaria, se non si sentono garantite dall’attuale Amministrazione”.

Confronto sui ruoli. “Non accetto, tuttavia, che qualcuno metta in dubbio l’oggettività e la trasparenza con cui opero nel rispetto dei diritti legittimi, che non ho mai condizionato a logiche o beghe politiche, perché io tengo solo alle persone e al Bene Comune. Sarebbe auspicabile per il futuro confrontarsi nel riconoscimento vicendevole dei rispettivi ruoli e soprattutto verificare l’attendibilità delle notizie. L’Ufficio Pubblica Istruzione è a disposizione di chi chiede chiarimenti ed
informazioni”.

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