parcheggio di Piano Porto

“Non si amministra in questo modo Taormina. Il giudizio dei nostri visitatori sarà impietoso e immediato” Lo afferma in una nota Eddy Tronchet, nel 2018 candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle alle elezioni amministrative a Taormina. Tronchet torna così all’attacco dell’attuale Amministrazione e contesta lo stato di degrado del parcheggio Porta Pasquale ma soprattutto quella che ritiene essere “l’inutilità” dell’operazione che ha portato Asm all’attivazione di un parcheggio estivo al Piano Porto. “Quando una città è priva di dignità – afferma Tronchet -. Viene da dire questo e dico ai miei cari concittadini di dare un’occhiata al parcheggio di Porta Pasquale e osservare in quali condizioni di degrado accogliamo i visitatori stranieri. Immondizia dovunque, scale tra i piani sudicie, ascensori imbrattati di spray e non funzionanti. Un parcheggio nelle mani di nessuno, non lo vuole Asm, lo ha abbandonato la Giunta e, nelle more di una soluzione definitiva, il Porta Pasquale è ridotto a latrina pubblica”.

L’operazione Piano Porto. Secondo Tronchet “gli amministratori non hanno ancora capito che la priorità in una città, turistica o no, è la pulizia assoluta, senza deroghe, senza varianti. La pulizia di una città va garantita dovunque e sempre, per 24 ore al giorno. Non hanno i soldi, dirà qualcuno a loro difesa, ma per spendere decine di migliaia di euro per un parcheggio, come hanno definito il Piano Porto, di emergenza, quanti soldi sono stati spesi? Un parcheggio inutile, dispendioso. Il 23 luglio in concomitanza con il concerto de Il Volo al Teatro Greco, c’erano solamente 22 macchine. Sono andato il 25 luglio a fare una perlustrazione al parcheggio Porta Pasquale e al Piano Porto, e di macchina parcheggiata nel grande pianoro ve ne era una sola. Un’operazione simile costerà al pubblico erario una somma spropositata rispetto ai guadagni effettivi. Illuminazione, WC mobili, semafori, biglietteria e quant’altro (tutto privo di sorveglianza) su esplicita richiesta della Prefettura di Messina, per accontentare le esigenze degli spettacoli al Teatro Greco di Taormina di cui la nostra città non vede un euro”.

Viabilità tortuosa. “Bisognava rifiutare questa imposizione in quanto l’accesso al Piano Porto è inadeguato – conclude Tronchet -. Innanzitutto per la strada di accesso, che è a rischio copertoni. Dei grossi dischi di ferro e cavi d’acciaio sporgono dal marciapiede sulla strada e causano regolarmente lo strappo di pneumatici. Lo sapete quante macchine si sono dovute fermare per sostituire i copertoni strappati da quei ferri? Dall’altro lato della viuzza uno squallido spettacolo di case in rovina e d’immondizia che non manca mai”. Sull’esito del voto del 2018 Tronchet aggiunge: “Solo dei cittadini di scarsa memoria e un tantino distratti hanno potuto esprimere il loro prezioso voto in favore di un gruppo tanto eterogeneo quanto disunito, sia nella forma sia nella sostanza dell’azione politica”.

© Riproduzione Riservata

Commenti