Mario Cerciello Rega

Anche la sezione di Taormina dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Taormina, presieduta dal sottotenente Ignazio Cascino, si è unita in queste ore al grave lutto nazionale per la morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, barbaramente ucciso nei giorni scorsi a Roma da due cittadini americani, in circostanze ancora da chiarire. La sezione di Taormina della Anc ha così esposto la propria bandiera a mezza asta nella sede di Corso Umberto 185.

Rispetto e solidarietà. “Si tratta di un momento di rispetto e di solidarietà verso i familiari di questo collega che è stato ucciso mentre faceva il suo dovere – ha spiegato il sottotenente Cascino, presidente dell’Anc Taormina – . La nostra iniziativa, ancora una volta, conferma il forte legame tra i Carabinieri in servizio ed i Carabinieri in congedo. Troppo spesso i gravi crimini e i delitti che si verificano nel nostro Paese rimangono impuniti e lasciano le famiglie nel dolore e nel dramma del dover piangere un marito e un padre, e come in questo caso la vittima è un valoroso servitore dello Stato come Mario Rega. C’è bisogno del necessario rigore di legge a fronte del dilagare di questi episodi e di una preoccupante escalation di violenza. La Anc Taormina, ovviamente, si dissocia invece dal grave gesto compiuto dal militare che si permesso di buttare fango sull’Arma dei Carabinieri e sulle Istituzioni bendando in caserma uno dei sospettati”.

© Riproduzione Riservata

Commenti