l'assessore al Turismo, Andrea Carpita

“Taormina sta vivendo una stagione turistica che certamente non è sin qui tra le migliori ma non è semplice incidere sui flussi e incentivare il lusso anziché la massa. Noi puntiamo su un target di qualità ma su tanti aspetti abbiamo le mani legate come ad esempio sulla possibilità di spesa della tassa di soggiorno”. Così l’assessore al Turismo e al Commercio, Andrea Carpita commenta le dichiarazioni del presidente dell’Associazione Commercianti Taormina, Nino Scandurra secondo cui “la stagione sta andando male e prevale il turismo di massa”.

I flussi (e le attività) che cambiano. “Abbiamo visto che sono state aperte diverse rosticcerie e gelaterie – spiega Carpita – mentre un tempo si puntava soprattutto sui negozi di abbigliamento. E’ logico che poi i flussi sul territorio vadano di pari passo con l’offerta che si dà ai visitatori. Se si vuole cambiare la situazione noi siamo d’accordo e credo che su questo ci sia una larga condivisione d’intenti tra la politica e le associazioni ma non si può cambiare tutto e subito. Stiamo cercando di dare un indirizzo per il futuro e non dimentichiamo anche la forte concorrenza di tante realtà nazionali ed estere. Il problema qui non riguarda solo le sofferenze del commercio perché anche nel settore alberghiero ed extra-alberghiero abbiamo assistito ad un boom delle case vacanze e dei B&B, che per forza di cose tolgono poi lavoro agli alberghi e cambiano le dinamiche e la tipologia della clientela ricettiva. Sul discorso dei concerti estivi anche il sindaco aveva auspicato che i privati possano impegnarsi per fare eventi poi d’inverno ma sarà essenziale che sia la Regione a spingere in questa direzione. Di certo c’è che a fine stagione dovremo sederci tutti ad un tavolo, noi e le associazioni produttive, sia l’Associazione Commercianti che l’Associazione Imprenditori e l’Associazione Albergatori per analizzare la situazione e cercare di fare scelte condivise nell’interesse della città”.

“Mani legate”. “Sulla tassa di soggiorno abbiamo le mani legate e c’è da sistemare prima di tutto il quadro economico e finanziario dell’ente. Anche il mio predecessore Salvo Cilona non ha potuto utilizzare questa imposta come avrebbe voluto. Se ci fosse stata la possibilità di investire almeno 1 milione sui 3 milioni circa che il Comune introita, certamente parleremmo di tutta un’altra storia”, evidenzia Carpita.

Ambulantato e vigili urbani. “Scandurra lamenta il ritorno dell’ambulantato selvaggio – afferma l’assessore – ma noi avevamo fatto una delibera per una collaborazione con la Polizia Metropolitana nel periodo estivo. Purtroppo al momento non abbiamo avuto il supporto che auspicavamo e la nostra Polizia locale, come tutti sanno, è sotto organico e ha 4 unità che devono andare a coprire inoltre i varchi in occasione degli spettacoli. Stiamo cercando per il 2020 o più probabilmente poi nel 2021 di fare un concorso per assumere nuovi vigili urbani ma ci vorrà ancora del tempo e il Comune è in fase di riequilibrio. Il problema è che non abbiamo il controllo del territorio, non c’è un numero sufficiente di vigili e il nuovo regolamento dei suoli pubblico lo faremo ma anche se entrasse in vigore domani avrebbe poco senso visto che non ci sarebbero abbastanza risorse umane per farlo rispettare”.

Palacongressi verso il bando. “Sul Palacongressi non ci siamo tirati indietro, il bando di gara si farà e spero possa essere pronto entro fine anno – continua Carpita -. Abbiamo chiesto 300 mila euro alla Regione per completare i lavori di messa a norma del palazzo e in questa fase stiamo cercando di capire quali soggetti potrebbero essere interessati ad una gara e quale tipologia di investitori potrebbero essere gli interlocutori. Guardiamo anche all’estero”.

© Riproduzione Riservata

Commenti