Pietro Salini (a.d. Impregilo) e Mario Bolognari

Il Tribunale di Messina dà ragione al Comune di Taormina e annulla il decreto ingiuntivo da 28 milioni di euro a suo tempo ottenuto dal colosso delle costruzioni Impregilo nei confronti dell’ente locale. Gli sviluppi di queste ore nel contenzioso riguardante i lavori che portarono alla realizzazione dei parcheggi comunali, segnano un punto importante in favore del Comune di Taormina verso l’atto finale della contesa, in Cassazione, e danno ossigeno alla casa municipale anche nel quadro dell’iter di riequilibrio del forziere di Palazzo dei Giurati.

Opposizione accolta. “Il Tribunale di Messina – rende noto il sindaco Mario Bolognari – ha accolto la nostra opposizione, annullando il decreto ingiuntivo che Impregilo aveva ottenuto per un importo analogo a quello del lodo. A suo tempo Impregilo aveva avuto buon gioco in quanto erano l’Amministrazione non aveva presentato opposizione. Ringrazio l’avvocato Andrea Scuderi che ha brillantemente superato la questione della decadenza con vari argomenti processuali”.

Verso la Cassazione. “Si tratta di un successo molto importante – aggiunge Bolognari – perché la posizione di Impregilo si indebolisce ancor più, impedendole di vantare in atto qualsiasi pretesa di iscrizione nel bilancio del comune di somme provenienti dal lodo. In attesa della partita finale, che si giocherà dinanzi alla Corte di Cassazione, il Comune di Taormina può tirare un sospiro di sollievo. Un altro tassello del mosaico finanziario che si sistema e che ci fa ben sperare”.

Il gigante Impregilo. Salini Impregilo, ricordiamo, è un gigante italiano delle costruzioni nel mondo. Si tratta di una multinazionale che opera nel settore delle costruzioni e dell’ingegneria. È attivo in oltre 50 Paesi nel mondo, opera nella realizzazione di dighe e impianti idroelettrici, opere idrauliche, ferrovie e metropolitane, aeroporti e autostrade, edilizia civile e industriale. Salini Impregilo ha un fatturato di oltre 6,5 miliardi di euro.

© Riproduzione Riservata

Commenti