l'equipe medica del Ccpm Taormina

La piccola Giulia, la neonata di 6 mesi, giunta al centro di Cardiochirurgia Pediatrica dell’ospedale di Taormina nei giorni scorsi dalla provincia di Agrigento per essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico al cuore per la correzione di un difetto interventricolare, e poi operata il 17 luglio al “Ccpm” sta bene. Lo comunica il direttore generale dell’Asp Messina, Paolo La Paglia, che in una nota ha comunicato che la bimba “dopo appena una settimana è tornata a casa”. Per salvare questa bambina e trovare le due sacche di sangue necessarie poi a poterla operare era scattata un’autentica corsa contro il tempo che ha trovato adesso una svolta, dapprima attraverso l’intervento eseguito con successo e poi con il decorso post-operatorio che è andato in questi giorni nel migliore dei modi e che ha consentito alla neonata di tornare a casa.

Emergenza a lieto fine. “L’intervento, come si ricorderà – spiega La Paglia -, non poteva essere effettuato in piena sicurezza per la mancanza di sacche di sangue dello stesso gruppo del neonato, e più precisamente si trattava di sacche con il B negativo che è il più raro in assoluto esistente in natura. L’Asp di Messina si era subito attivata dando il via alla procedura prevista in questi casi con la massima urgenza e ponendo così in atto la macchina dell’emergenza Le sacche di sangue erano state reperite all’Ospedale di Sant’Agata di Militello e subito trasferite a Taormina in vista dell’intervento poi eseguito con successo dall’equipe medica della Cardiochirurgia pediatrica. E’ una storia a lieto fine – evidenzia il direttore generale dell’Asp di Messina – che ci sprona a fare sempre di più per offrire servizi adeguati ai cittadini”.

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