Gli angeli del cuore del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Mediterraneo di Taormina hanno effettuato nella notte tra sabato e domenica scorsa, l’ennesimo intervento ad alto coefficiente di difficoltà, stavolta su un bambino di Palermo di 9 mesi che si trovava in condizioni critiche. Il piccolo Silvio era ricoverato all’ospedale Di Cristina a Palermo e c’era la necessità di un trattamento specialistico per salvargli la vita. Così l’equipe medica di Taormina si è recata in elicottero a Palermo per monitorare subito le condizioni del bambino, poi da lì ci si è spostati al Policlinico di Messina e infine in ambulanza è avvenuto il trasporto al Ccpm dell’ospedale San Vincenzo di Taormina.

Sinergia vincente. Il bimbo stava male per una insufficienza respiratoria acuta ed era quindi in condizioni critiche. Così è scattata una disperata corsa contro il tempo. E’ stata eseguita nell’occasione una procedura salvavita delicatissima che si è potuta realizzare grazie all’intervento sinergico dell’Ospedale dei bambini di Palermo, l’Ismett e il Ccpm, che hanno dato vita ad una perfetta sinergia. “Il dott. Antonio Arcadipane, direttore del Dipartimento di Anestesia e terapia intensiva dell’Ismett – ha spiegato il primario del Ccpm Taormina, dott. Sasha Agati – ha messo a disposizione il materiale necessario nostro Luigi Di Sciacca, garantendo un trasporto sicuro. Vogliamo ringraziare il personale di bordo e quello di terra del 118 che con alta professionalità hanno curato il trasferimento. L’intervento è riuscito, ora le condizioni del bambino sono stabili e le stiamo monitorando”.

La situazione. Il piccolo Silvio è stato sottoposto ad un intervento che è durato oltre 2 ore. Adesso, come detto, è stabile, le sue condizioni vengono seguite da vicino dai medici della Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. In queste ore si sta verificando con attenzione il quadro polmonare e l’evoluzione della situazione, con l’aspettativa che questo bambino riesca a superare definitivamente il momento di difficoltà e che da qui possa avere inizio per lui una vita normale e felice insieme ai suoi familiari, che in queste ore sono al suo fianco.

Due centri. Sull’asse Palermo-Taormina, intanto, si è dato vita ad una importante collaborazione che ribadisce il ruolo di rilievo del Ccpm ma anche quanto sia importante fare squadra, verso una prospettiva che ci si augura possa essere quella di un doppio centro specialistico di Cardiochirurgia pediatrica in Sicilia, con la conferma in termini definitivi di quello già esistente a Taormina e la realizzazione di un centro a Palermo.

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