la sala operatoria del Ccpm Taormina

E’ stata operata con successo al Centro di Cardiochirurgia Pediatrica la bambina di 6 mesi di Agrigento per la quale nella giornata di martedì scorso l’Asp Messina aveva intrapreso un’autentica corsa contro il tempo per recuperare le due sacche di sangue necessarie per poter intervenire.

L’intervento risolutiva. La piccola Giulia – così si chiama la protagonista di questa storia di buona sanità – è stata operata dagli “angeli del cuore” del Ccpm Taormina e adesso sta bene. L’intervento al quale è stata sottoposta è durato ben 6 ore. Adesso dovrà trascorrere 24 ore in Terapia Intensiva, poi altri 5 giorni in degenza e tra una settimana potrà fare ritorno a casa. La piccola Giulia, arrivata a Taormina da Casteltermini (Agrigento), necessitava di un intervento di correzione di un difetto interventricolare, ma si verificata la difficoltà a reperire le sacche di sangue del gruppo sanguigno, che è abbastanza raro, “B Negativo”.

La corsa contro il tempo. Non era stato possibile trovare le due sacche a Siracusa, dove solitamente l’azienda si approvvigiona per Taormina e così l’Asp Messina, con in testa il direttore generale Paolo La Paglia, ha dovuto attivare una procedura che alla fine ha consentito di reperire le sacche attraverso il Centro Trasfusionale di Patti, diretto dal dottor Gaetano Crisà. Nella serata di martedì le due sacche di sangue erano giunte al Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Mediterraneo, dove ieri i medici del Ccpm hanno operato con esito positivo la bambina. Ad intervenire è stata l’equipe cardiochirurgica del dottor Sasha Agati, con la collaborazione del primario della Cardiologia pediatrica, il dottor Andrea De Zorzi.

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