l'ormai ex Ard di Trappitello

Tempi ancora incerti per la riapertura dei principali punti vendita della Grande distribuzione nel comprensorio di Taormina, Giardini, Letojanni interessati in questi mesi da vertenze . Per questo il segretario generale della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D’Agostino in una nota sollecita “una più rapida riattivazione delle strutture, nell’interesse complessivo non soltanto dei lavoratori ma anche dell’utenza oltre che delle società che potrebbero in tal modo ottimizzare il ritorno economico nel periodo principale per l’economia ed il turismo della zona”.

Gli ex punti Gicap. In particolare dovrebbe essere ormai una questione di giorni la riattivazione dei 3 punti Ard (Trappitello-Taormina), Superstore (Giardini Naxos) e Ingrosso (Letojanni), che sono transitati dal gruppo Gicap alla società “Like Sicilia” (gruppo Apulia), da diverse settimane chiusi e sin qui rimasti quindi indisponibili all’utenza con i maggiori disagi che si registrano soprattutto in questa fase, essendo in pieno svolgimento la stagione turistica ed è arrivato il grande caldo. “Per i discount rilevati da “Like Sicilia”, e che avranno questo nuovo marchio, a Taormina, Giardini e Letojanni – spiega D’Agostino – siamo ovviamente soddisfatti che ci sia stata la tutela dei livelli occupazionali e adesso chiediamo alla nuova proprietà che le strutture possano riaprire in tempi stretti, poichè siamo in piena stagione turistica e si tratta pertanto del momento ideale sotto tutti i punti di vista per la riattivazione di questi punti vendita. La svolta che attendevamo è arrivata con il passaggio societario e con l’avvenuta tutela dei livelli occupazionali. A Taormina (ex Ard a Trappitello) la riapertura era stata prevista per il 18 luglio, ma a quanto pare è slittata di qualche giorno, mentre a Letojanni si è ipotizzata al momento la data dell’8 agosto e si attende analoga conferma e ufficialità per Giardini”.

“Spaccio Alimentare”. C’è attesa anche sul fronte dello “Spaccio Alimentare” di Giardini, chiuso ormai da mesi. L’avvenuto passaggio dal gruppo Cambria al Gruppo Arena (con il relativo transito dei lavoratori) ha sbloccato anche questa vicenda: “Qui – spiega D’Agostino – i tempi saranno un pò più lunghi per la riapertura e bisognerà aspettare fine estate o settembre forse. Intanto il 27 luglio avvieremo a Palermo un esame congiunto delle procedure che stanno portando al previsto passaggio di proprietà, sul quale c’è l’accordo tra le parti ed è già arrivato l’ok al concordato che è stato omologato dal Tribunale di Barcellona”.

 

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