i lavori per il golf a Taormina verso la ripartenza

In attesa della firma che dovrebbe ratificare la transazione tra la “Off Side” e il Ministero dello Sviluppo Economico sui finanziamenti per le opere e aspettando sviluppi definitivi nella trattativa che potrebbe presto vedere l’arrivo di una nuova proprietà per i terreni di contrada Vareggio, l’iter per il golf a Trappitello fa registrare ulteriori importanti novità. Se verrà riavviato il cantiere a Trappitello, come appare possibile, bisognerà infatti ridiscutere i termini dell’intervento tra la proprietà ed il Comune di Taormina. Risulta, infatti, che sia scaduta la convenzione tra la casa municipale e i titolari del green di contrada Vareggio.

Il punto sull’iter. “La convenzione, per l’esattezza, è già scaduta lo scorso maggio”, ha confermato il dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, l’ing. Massimo Puglisi. La convenzione era stata rinnovata a suo tempo per cinque anni, dando modo al cantiere di ripartire dopo l’alluvione del 2011 ma poi le opere sono rimaste ferme e nel frattempo ora l’atto è scaduto. Si dovrà, quindi, fare un nuovo passaggio che potrebbe anche riguardare poi il Consiglio comunale.

Verso la transazione. Di recente c’era stato proprio un summit a Palazzo dei Giurati tra la proprietà dei terreni e gli uffici comunali, con la “Off Side” che si è detta pronta alla stipula di una transazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, che materialmente dovrebbe essere sottoscritta dopo l’estate. Ciò in riferimento ad una causa in atto presso il Ministero, che ha già visto proprio la “Off Side” prevalere in sede di primo grado di giudizio”, per i finanziamenti bloccati dopo la bomba d’acqua che ha devastato i terreni di Vareggio nell’autunno 2011. Il Ministero dovrebbe concedere, a sua volta, nel contesto di questa transazione la proroga per il completamento delle iniziative, rendendo in tal modo nuovamente legittimi i contributi a suo tempo erogati”.

Cambio di proprietà. E in questa fase, a quanto risulta, sta proseguendo anche la trattativa che potrebbe portare una compagnia alberghiera del Nord-Italia a rilevare l’area ubicata fra Trappitello e Gaggi, imprimendo un’ulteriore momento di svolta alla vicenda. In ogni caso si dovrà attendere che dopo l’estate (forse a fine settembre) possa arrivare la firma sulla transazione tra Mise e “Off Side” per i risarcimenti richiesti al Ministero, ponendo a quel punto fine alla contesa nella quale c’era già stata una sentenza favorevole dal Tribunale di Roma, che accolse un ricorso di “Consorzio Sicilia Golf Resort”, “Sicilia Golf Resort Srl” e della “Off Side Srl” che lamentavano inadempienze del Mise e della Regione Siciliana. Da qui arrivò la condanna del Ministero al pagamento delle somme di 19 milioni 262 mila 488 euro e 8 milioni 255 mila 352 euro, nonché anche la condanna della Regione Siciliana al pagamento di 8 milioni 255 mila 352 euro.

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