stop ai treni sulla tratta Messina-Palermo fino all'8 settembre

E’ tempo d’estate, è l’ora del turismo ma in Sicilia è sempre un’altra storia. Da questo momento viaggiare in treno tra Messina e Palermo sarà un’impresa ai limiti dell’impossibile. Sono stati previsti all’8 settembre dei cantieri fra Gioiosa Marea e Patti, sulla linea Messina-Palermo, per interventi di manutenzione straordinaria alla galleria Montagnareale. Di conseguenza su questa tratta non ci saranno treni sino a fine estate. Per consentire i lavori sospesa la circolazione ferroviaria, con conseguenti variazioni al programma di viaggio dei treni che prevede cancellazioni di corse e sostituzioni con bus. Nello specifico, i treni della lunga percorrenza saranno sostituiti con bus fra Messina e Palermo. La scelta sta destando non poche perplessità, in molti parlano di “uno schiaffo al turismo”, e ci si chiede da più parti se quei lavori non fossero rinviabili ad altro periodo anziché eseguirli in piena stagione turistica, in un territorio dove già i collegamenti e il trasporto pubblico lasciano a dir poco a desiderare.

Interventi urgenti. “Comprendiamo le legittime rimostranze provenienti dal territorio riguardo la chiusura della ferrovia Palermo-Messina, nel tratto fra Patti e Gioiosa Marea, ma occorre ribadire l’assoluta urgenza dell’intervento in corso, purtroppo non realizzabile senza sospendere il passaggio dei treni. Era necessario, dunque, anteporre le ragioni della sicurezza alle difficoltà dovute a disagi che, in ogni caso, non dovranno prolungarsi più del dovuto”. L’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone interviene sul blocco del traffico dei treni su parte della costa tirrenica dovuto ai lavori di risanamento strutturale della Galleria ferroviaria Montagnareale, fra Patti e Gioiosa.

Deformazioni in corso. “Negli ultimi anni – illustra l’esponente del Governo Musumeci – l’infrastruttura è stata oggetto di deformazioni tenute sotto controllo da Rete ferroviaria italiana ma che, nelle ultime settimane, hanno raggiunto il livello di guardia. Si è resa dunque improcrastinabile una totale messa in sicurezza della galleria. Il piano di Rfi – spiega Falcone – vale cinque milioni di euro e prevede la costruzione di un arco rovescio in calcestruzzo per sorreggere la struttura, di una doppia paratia di pali e altre opere collaterali. Un intervento complesso e radicale – sottolinea l’assessore – che implica anche la rimozione della massicciata, rendendo impossibile il transito dei convogli”.

Tabella di marcia. “Il Governo Musumeci sta vigilando costantemente sul rispetto della tabella di marcia fornita da Rfi, prendendo atto di un tempismo poco felice ma, purtroppo, obbligato dalle criticità della galleria. Resteremo, inoltre – conclude l’assessore Falcone – attenti e inflessibili sui servizi alternativi offerti da Trenitalia per i collegamenti fra Patti e Gioiosa. I disagi sono e dovranno continuare a essere ridotti al minimo”. La chiusura della tratta è prevista fino all’8 settembre.

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