rifiuti in una traversa di Corso Umberto

“Ci vuole davvero un gran coraggio a dire, come fa l’attuale Amministrazione, che il porta a porta a Taormina sta andando bene e che la differenziata è arrivata al 75%. Ma come fanno a dire una cosa del genere? Non si è mai vista una citta cosi sporca”. Lo afferma il consigliere di opposizione Salvo Cilona, che così va all’attacco dell’Amministrazione sulla situazione della raccolta rifiuti e non risparmia pesanti bordate all’indirizzo dei vertici di Palazzo dei Giurati.

“Non è una bella figura”. “Non avrei mai pensato che la raccolta rifiuti a Taormina sarebbe potuta arrivare a dei livelli così pessimi – spiega Cilona -. Anche in passato in alcuni momenti c’erano state delle difficoltà ma mai come adesso. Altro che 75% di differenziata, qui il territorio in diverse zone appare purtroppo sporco, anzi “zozzo”. Mi sono dovuto imporre, addirittura, per far pulire le strade ai netturbini in alcune zone. Non è una bella immagine quella che stiamo dando, noi che viviamo di turismo dovremmo mostrare ben altro ai visitatori di Taormina. E invece la spazzatura rimane anche per giorni in alcuni tratti della città, anche importanti. Così non si fa una bella figura e si rischia di vanificare tutto il lavoro di promozione della città che era stato fatto negli anni scorsi. Non dimentichiamo che Taormina è stata sede di un G7. La città, i cittadini, non ne possono più di questa situazione e di una raccolta che presenta tante criticità irrisolte e troppe cose che non vanno bene. Ho avuto modo di incontrare ed ascoltare persone che vogliono avviare una raccolta firme contro questo disastro che per noi è inaccettabile”.

Il caso Aro. Cilona si sofferma poi sulla vicenda del passaggio di consegne tra la Onofaro e la Tekra, cioè tra la ditta che sta gestendo in via provvisoria il servizio di nettezza urbana e quella che si è aggiudicata la gara d’appalto Aro: un avvicendamento previsto per il 16 luglio e che potrebbe non esserci perchè le due ditte sono in contenzioso e la Onofaro ha fatto causa contro il Comune ritenendo che Tekra non avesse i titoli per aggiudicarsi l’appalto. “Non sappiamo cosa accadrà – afferma Cilona – e anche le parole del sindaco confermano che l’Amministrazione si è imbucata in una situazione difficile. Comunque vada ora ci saranno degli scontenti. Noi chiediamo che il problema venga affrontato e risolto, perchè Taormina non può permettersi di affrontare la stagione turistica e la fase centrale dell’estate, nella quale c’è il maggior numero di visitatori, con questa incertezza e con questo servizio che non funziona. Risolvano i problemi o ne traggano le dovute conseguenze”.

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