l'ex scuola Vittorino da Feltre verso i lavori

Oltre 400 imprese hanno preso visione a Taormina dei locali di Via Cappuccini della ex scuola elementare Vittorino da Feltre, in vista dell’appalto – già in corso – che vedrà il 15 luglio prossimo all’Urega l’apertura delle buste e la relativa aggiudicazione della procedura pubblica. Lo ha reso noto il Comune di Taormina, con un dato che rende, così, l’idea del numero elevato di ditte che hanno deciso di prendere parte all’appalto per la ristrutturazione della “Vittorino da Feltre” di Taormina, chiusa da ormai 15 anni. Per il plesso dove sono cresciute intere generazioni di taorminesi e al momento inagibile perché non in linea con la vigente normativa sismica è ormai prossima la svolta che per tanto tempo era rimasta una chimera, in una vicenda caratterizzata da lunghe polemiche.

Verso la svolta. L’attesa dei taorminesi sta per terminare e i lavori verranno, quindi, aggiudicati in questo periodo estivo per poi scattare in autunno. Lo “Sblocca cantieri”, e la relativa modifica al Codice Appalti coinvolgendo i lavori edilizi nei comuni e l’edilizia scolastica, aveva portato ad un ulteriore rinvio di qualche settimana della definizione della procedura in atto all’Urega ma l’esito della gara è ormai alle porte. Adesso bisognerà vedere, se effettivamente tutte le 400 ditte che hanno voluto visionare i locali della ex scuola elementare si saranno fatte avanti partecipando alla procedura ma, a quanto pare, si va verso una contesa tra un elevato numero di imprese.

L’apertura delle buste. Quello che conta e l’unica cosa che attendono i cittadini di Taormina è che i lavori possano davvero partire al più presto e che la “Vittorino da Feltre” venga restituita alla comunità. Si tratta di opere per le quali la Regione ha stanziato a suo tempo Un milione 700 mila euro. Si punta alla “ristrutturazione e manutenzione straordinaria per l’adeguamento alla norme vigenti in materia di agibilità, sicurezza delle strutture e degli impianti, e per l’eliminazione delle barriere architettoniche nel plesso scolastico”. Lunedì prossimo si andrà ad appurare con l’apertura delle buste chi avrà formulato la migliore offerta (il termine ultimo previsto dall’appalto per la presentazione delle offerte è il 12 luglio). Saranno necessari due anni di lavori e allora la “Vittorino da Feltre” potrebbe tornare in attività forse già per l’anno scolastico 2022-2023. A breve si dovrà anche valutare se, intanto, si renderà necessario spostare altrove, durante l’attività del cantiere, la scuola materna che ha sede nell’unica ala del plesso che sinora è rimasta agibile.

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