il litorale di Giardini Naxos

“E’ in atto un assalto alle spiagge di Giardini Naxos sulle concessioni demaniali”. Il monito arriva dal consigliere comunale Alessandro Costantino, capogruppo consiliare di “Impegno per la nostra città”. “Nei giorni scorsi, all’albo pretorio del Comune di Giardini Naxos – spiega Costantino – sono stati pubblicati numerosi avvisi relativi a richieste di concessioni demaniali avanzate sul lungomare di Giardini Naxos. Forse incoraggiati dal recente decreto dell’Assessore regionale al Territorio e Ambiente, che prevede una serie di semplificazioni per il rilascio di concessioni demaniali, quel che resta delle nostre coste sta subendo un vero e proprio attacco, con richieste di concessione che riguardano l’area adiacente Piazza San Pancrazio ma anche il lungomare Tysandros, oltre alle note vicende che riguardano l’area portuale”.

Addio spiagge libere. “Riteniamo sia fondamentale – continua Costantino – un impegno dei cittadini, delle associazioni e delle Istituzioni, per garantire che le poche aree rimaste del nostro litorale, siano destinate alla pubblica fruizione e sottratte alla speculazione dei privati. Con questo spirito il Consiglio Comunale di Giardini Naxos, con propria deliberazione n.48 del 04/07/2012, aveva approvato il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (Pudm), con il quale si prendeva atto del fatto che “il litorale di Giardini Naxos è saturo di aree date in concessione per stabilimenti balneari” e che ciò comporta una “notevole offerta di servizi per il turista, ma poca disponibilità di spiagge di libera fruizione” e si ribadiva in maniera chiara che era volontà dell’Amministrazione “non prevedere il rilascio di nuove concessioni demaniali per strutture balneari, ma la realizzazione di servizi sulle aree di libera fruizione”.

Approvare subito il Pudm. “Oggi, quel Pudm – rimarca Costantino – adottato dal Consiglio Comunale nel 2012, deve essere adeguato alle linee guida emanate dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. A tal fine è stato dato incarico ad un professionista per l’adeguamento e la presentazione del Pudm, affinché la Giunta possa approvarlo. E’ quindi fondamentale che il Pudm venga approvato in tempi brevissimi e che lo stesso piano preveda in maniera chiara quanto già previsto nel 2012, cioè che i tratti di arenile attualmente non interessati da concessioni demaniali, devono essere destinati alla pubblica fruizione”.

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