Giuseppe Cinnirella, Mario Bolognari e Ludovico Vasquez

“La prevenzione dell’ictus tromboembolico tra farmaci e terapie interventistiche” è il titolo e tema di un importante forum medico svoltosi presso la sala conferenza dell’archivio storico di Taormina nell’ambito del TaoHeart Summer 2019, a cura della Divisione di Cardiologia dell’Ospedale di Taormina, diretta dal dott. Ludovico Vasquez. Gli “angeli del cuore” del San Vincenzo protagonisti, dunque, dell’evento che è stato presieduto dal sindaco Mario Bolognari. Si è discusso soprattutto di prevenzione dell’ictus attraverso le terapia o le procedure di interventistica strutturale eseguiti dai cardiologi emodinamisti (chiusura forame ovale pervio; occlusione auricola sinistra, angioplastica carotidea).

Le metodiche. Il dott. Giuseppe Cinnirella, responsabile della Unità operativa di Emodinamica di Taormina si è a lungo soffermato su alcune metodiche che da anni effettua con la sua equipe (dott. Gianfranco Capilli; dott. Alessandro Di Giorgio ed il dott. Giuseppe Ronsivalle) per la prevenzione dell’ictus ischemico in particolare sulla chiusura dell’auricola sinistra in paziente affetti da fibrillazione atriale, quest’ultima ormai riconosciuta come l’aritmia ad alto rischio di ictus cardio-embolico poiché da origine alla formazione di trombo all’interno dell’auricola sinistra che può andare in circolo e migrare verso il distretto cerebrale con danni ischemici permanenti

Il trattamento. Attualmente il trattamento più efficace per la prevenzione dello stroke è la anticoagulazione a lungo termine. Tuttavia nei casi in cui il paziente ha controindicazioni all’assunzione di anticoagulanti (alto rischio emorragico) oppure effetti collaterali come le emorragie cerebrali o gastriche i cardiologi interventisti dell’Emodinamica di Taormina sono in grado di effettuare gli interventi di chiusura percutanea dell’auricola sinistra. Il dispositivo utilizzato per la chiusura percutanea dell’auricola sinistra si inserisce attraverso una vena della gamba (procedura percutanea), viene portato in atrio sinistro attraverso la creazione di un piccolo buchino (puntura transettale) e quindi si posiziona come un ombrellino all’imbocco dell’auricola sinistra occludendola completamente.

Gli interventi. Al dibattito sono intervenuti dott. Elio Lo Schiavo (cardiologo clinico) che ha descritto lo stato dell’arte dell’Ictus, il dott. Capilli (emodinamista) che ha parlato dei nuovi anticoaculanti orali; il dott. Ronsivalle che ha illustrato la tecnica di chiusura del forame ovale pervio e il dott. Di Giorgio che ha discusso sul trattamento interventistico della stenosi carotidea. Il dott. Vasquez, primario di Cardiologia di Taormina, si è congratulato per l’operato degli emodinamisti che ormai da diversi anni, da quando è alla direzione del reparto, ha visto l’efficace applicazione di nuove percorsi terapeutici interventistici. L’evento è stato organizzato in modo impeccabile dalla dott.ssa Eleonora Fischella e dalla dott.ssa Donatella Delia, professioniste del settore congressuale.

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