Agostino Pappalardo, Comandante della Polizia locale di Taormina

Torna d’attualità la spinosa questione delle tariffe dei parcheggi a Taormina, che ormai da parecchi anni (senza che sia mai arrivata la svolta) è al centro di fermenti e di richieste finalizzate, da più parti, a una revisione  – o perlomeno ad un ripensamento strategico – dei prezzi da applicare in bassa stagione. La problematica è destinata a riproporsi nuovamente nel periodo autunno-inverno, e allora già si guarda in prospettiva per capire se potrà concretizzarsi un abbassamento delle tariffe per rendere più “appetibile” la sosta invernale al Lumbi e al Porta Catania. In quest’ottica, Asm ha formulato adesso una proposta di integrazione di alcune tariffe da sottoporre al vaglio del Consiglio comunale per valutare l’opportunità di far entrare in vigore in prospettiva alcune novità.

La proposta. “Occorre aggiornare alcune tariffe – spiega il Comandante Agostino Pappalardo, liquidatore di Asm – in relazione alle varie esigenze di recente emerse. Ed occorre anche rivedere le tariffe per il servizio di rimozione e blocca ruote. Per il periodo estivo, nel frattempo, l’azienda pensa a rimpinguare le casse della municipalizzata e così è stata prevista una serie di modifiche ad integrazione delle tariffe vigenti sulla base delle delibera n.15 del 23 marzo 2017 e n.5 del 30 gennaio 2018. Nello specifica si prevede soprattutto una tariffa speciale che dal 7 gennaio al 15 marzo sarebbe di 1 euro + 1 euro (ticket), ovvero 2 euro fino a 6 ore.

Altre novità. Ulteriori modifiche di contorno prevedono poi una tariffa taxi e guide turistiche che dalle ore 8 alle 16 da 1 euro e nello specifico una tariffa fissa (esente da ticket); una tariffa lavoratori pendolari (Porta Catania) dal 1 ottobre al 30 Aprile con un mensile da 60 euro e per tutto il periodo invece 350 euro. Ed ancora: per i dipendenti comunali (Porta Catania) 30 euro al mese dalle 7 alle ore 19, mentre il servizio rimozione e blocca-ruote prevedrebbe la rimozione con carro-attrezzi a 60 euro + sosta oraria in deposito e blocca-ruote a 30 euro.

La parola al Consiglio. A questo punto la palla passerà al Consiglio comunale e dopo l’estate ci sarà da fare una valutazione, stabilire se lasciare tutto invariato come da almeno un decennio a questa parte o se dare una sterzata e provare a cambiare la tendenza dei parcheggi vuoti del periodo ottobre-marzo, quando Taormina si svuota e passa dal gran pienone estivo all’imperturbabile letargo invernale. In fondo, come molti sostengono, modificare le tariffe e abbassarle, in qualsiasi caso potrebbe soltanto portare introiti superiori a quelli modesti che sinora ha fatto registrare il forziere di Asm ad ogni inverno. Ma soprattutto – se poi ci fosse un adeguato intrattenimento e delle iniziative in città – incoraggerebbe la gente a venire più volentieri a Taormina anche in bassa stagione.

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