Asm lancia un'indagine di mercato

Così come il recente avviso sui parcheggi, anche la cosiddetta “Operazione ultimo miglio” lanciata sempre da Asm sembra essersi avviata verso un nulla di fatto. L’iniziativa lanciata con apposita determina del 13 giugno scorso, al momento non ha ancora ricevuto nessuna proposta. Si tratta, in questo caso, di un’indagine di mercato finalizzata a verificare l’interesse di operatori logistici alla utilizzazione di locali/depositi aziendali per la gestione dell’ultimo miglio nel territorio cittadino ed in particolare nella zona del centro storico di Taormina.

Carico e scarico. L’azienda diretta dal commissario liquidatore Agostino Pappalardo, di riflesso, potrebbe consentire una svolta in riferimento all’atavica problematica del carico e scarico, il caos quotidiano del centro storico ed in particolare Corso Umberto affollato sino a tarda mattinata ogni giorno da mezzi che effettuano le attività di carico e scarico per il rifornimento merci degli esercizi economici della città.

Come per i parcheggi? Ma ad oggi, dopo oltre 20 giorni, nessuno si è fatto avanti e anche se c’è ancora tempo sino al 31 luglio, si teme in termini concreti che ci si stia avviando verso uno scenario analogo a quello che ha visto pervenire zero proposte per l’avviso pubblico sui 200 parcheggi aggiuntivi di cui Taormina ha bisogno per gli spettacoli. La proposta lanciata da Asm, in questo caso, ipotizza un servizio da espletare esclusivamente con l’utilizzo di mezzi ecologici, per la durata iniziale di un anno. Da qui la definizione della cosiddetta “logistica dell’ultimo miglio”, ovvero la consegna della merce all’utilizzatore finale, dove cresce l’e-commerce ed il commercio per corrispondenza. Non sembrano esserci sin qui operatori interessati a proporre un servizio dedito anche a decongestionare il “salotto” di Taormina dal traffico di mezzi a motore per puntare invece su mezzi non inquinanti.

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