pneumatici abbandonati nelle contrade tra Taormina e Castelmola

Torna l’emergenza rifiuti a Mastrissa e nelle contrade site tra Taormina e Castelmola ed esplode la comprensibile protesta da parte dei residenti che evidenziano il problema della raccolta differenziata che da quelle parti non funziona e lamentano un problema che si fa sempre più critico. In particolare la Via Fontanelle, la bretella che congiunge le aree periferiche alla zona dell’ospedale San Vincenzo è stata riempita di spazzatura e allo stesso modo anche l’area attorno al torrente Sirina. L’inciviltà regna sovrana e i cittadini chiedono agli amministratori un intervento incisivo per risolvere quella che ormai è un’emergenza ambientale ed igienico-sanitario. Nel pomeriggio di ieri sono dovuti intervenire d’urgenza i Comuni di Taormina e Castelmola, ed in particolare la ditta “Onofaro” che svolge il servizio a Taormina che ha effettuato 5 viaggi per caricare e portare via la spazzatura, due volte l’indifferenziata, poi carta, plastica e vetro. I sindaci di Taormina e Castelmola hanno adesso preannunciato che presenteranno una denuncia per accertare lo stato delle cose, per individuare chi inquina le contrade e le trasforma in delle discariche.

Rivedere la differenziata. “Il problema non sono i residenti delle contrade – afferma Cesare Strazzeri, presidente del comitato “Amici delle Contrade” – ma l’attuale differenziata che a nostro avviso non è stata organizzata bene e andava programmata diversamente. Oggi (ieri, ndr) è stata effettuata un’apprezzabile opera di ripulitura ma domani rischiamo di ritrovarci punto e a capo. La differenziata qui al momento non funziona. La si deve fare ed è giusto farla ma alcuni cassonetti li dovevano comunque lasciare sul territorio. In alcune zone invece si riscontra ora la presenza di discariche a cielo aperto e persino di spazzatura bruciata”.

ditta in azione per ripulire le contrade

Cambiare le cose. “Cosi non si può andare avanti – evidenzia Strazzeri – e chiediamo al Comune di Taormina di fare qualcosa e risolvere il problema, intanto ricollocando almeno un numero minimo di cassonetti. Certamente bisognerà controllare chi sono i soggetti che inquinano e sporcano il nostro territorio e c’era gente che non pagava neppure le bollette della spazzatura ma regna soprattutto sovrana l’inciviltà di soggetti che vengono qui e depositano rifiuti ovunque e a qualsiasi orario. Ci sono anche privati che lavorano qui, poi mettono la spazzatura in macchina e la depositano per strade. Non c’è un’isola ecologica e così il problema rischia di continuare e di aggravarsi”.

Decoro e dignità. “Da tanti anni rivendichiamo di poter vivere meglio nelle nostre contrade – aggiunge Strazzeri -. Purtroppo la situazione non è mai cambiata e la responsabilità è di tutti, quindi non vogliamo che questo disagio venga in alcun modo strumentalizzato. Chiediamo più attenzione per il nostro territorio. Se non dovesse risolversi la questione, siamo pronti ad incatenarci in piazza IX Aprile per far sentire la nostra protesta e siamo anche pronti a scrivere al Prefetto. Chiediamo decoro, dignità e vivibilità per il nostro territorio. Non vogliamo essere cittadini di serie B”.

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