caos al Terminal Bus di Via Pirandello

Necessiterà di ulteriori approfondimenti la situazione della viabilità nel centro storico di Taormina, con riferimento alle zone di transito dei bus turistici. E’ quanto emerso ieri mattina al termine del sopralluogo effettuato dai funzionari dell’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità che hanno visionato a Taormina il possibile percorso “salva traffico” che dovrebbe alleggerire la Circonvallazione e stabilire il nuovo punto di passaggio dei bus turistici che scendendo da Castelmola raggiungono il centro della Perla. Al sopralluogo dei dirigenti giunti da Palermo erano presenti la Polizia locale ed anche alcuni rappresentanti dei vettori che operano nel territorio di Taormina. Nell’occasione è stato, per altro, visionato il Terminal Bus, constatando la situazione di caos quotidiano in atto nel piazzale di Via Pirandello.

Terminal congestionato. Molteplici sono le criticità evidenziatesi, a partire proprio dall’attuale congestione del Terminal, dove occorrerebbe effettuare una ricognizione dei soggetti abilitati al transito sull’importante snodo vario e servirà una stretta per accertare gli operatori che vanno a intasare la viabilità. In ogni caso, alle porte di luglio, il senso unico sulla Circonvallazione risulta sempre più necessario soprattutto in vista della stagione degli spettacoli al Teatro Antico e per la sospirata quadratura del cerchio una soluzione negoziata e condivisa rimane indispensabile oltre che urgente, nell’ottica di una chance di sviluppo per la città e l’hinterland.

Altre criticità. Sono emerse anche le problematiche che insistono sull’area San Pancrazio-Porta Messina-Arco dei Cappuccini a causa del caos viario sommato al traffico pedonale con dei pericoli di sicurezza per i pedoni. Nella riunione di ieri è stato verificata l’ipotesi di percorso per i bus turistici dalla galleria Kitson, alla zona Porta Catania, via Rizzo, zona San Domenico, e poi Via Roma: ma nella verifica dello status attuale dei vari bus “scoperti” ci sarebbe in alcuni casi l’inadeguatezza tecnica per dimensioni e caratteristiche dei mezzi utilizzati nel centro di Taormina che arrivano ad essere larghi fino a 2,55 metri per oltre 10 di lunghezza e servirebbe, inoltre, un adeguamento alle caratteristiche antinquinamento. Al momento, insomma, alcuni vettori non potrebbero fare il percorso prospettato. L’ordinanza che doveva entrare in vigore il 6 maggio scorso rimane così ancora “congelata” in vista di ulteriori valutazioni e in attesa soprattutto di un’intesa definitiva tra le parti. Altra questione che è finita sotto la lente di ingrandimento della Regione, a quanto pare, è l’attività di alcuni vettori che operano senza assistente di bordo, con le relative problematiche che ne conseguono perché il conducente deve anche emettere il biglietto per ogni singolo ospite bloccando di fatto il traffico per diversi minuti.

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