bus turistico a Taormina

Potrebbe finalmente sbloccarsi oggi la querelle sull’ordinanza della nuova viabilità a Taormina, nel centro storico cittadino, che sarebbe dovuta entrare in vigore il 6 maggio scorso e che sin qui è rimasta invece in stand by per il problema dei bus turistici che – in direzione monte-valle – non potrebbero (e non vorrebbero…) passare in galleria nell’ambito di un percorso viario alternativo alla Circonvallazione. L’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha dato, come si ricorderà, un parere nel quale si esprime contrarietà proprio al passaggio dei bus scoperti in galleria, un atto non vincolante ma che ha portato a nuove riflessioni per cercare di trovare una soluzione condivisa risolutiva. E proprio i funzionari dell’assessorato regionale saranno oggi a Taormina per un nuovo sopralluogo che potrebbe portare a una svolta e sbloccare così la vicenda.

Adeguardi “La soluzione alla quale stiamo pensando e che sarà oggetto di questa verifica alla presenza dei funzionari della Regione – spiega il sindaco, il prof. Mario Bolognari – è quella di prevedere per i bus che scendono da Castelmola il passaggio dalla prima galleria (quella di Via Kitson che arriva in zona Porta Catania), quella cioè più breve, per poi far salire i mezzi e farli immettere nel percorso che va dalla Via Pietro Rizzo, alla zona San Domenico, e poi la Via Roma”. “Ma ovviamente – sottolinea Bolognari – non si tratterebbe di mezzi grandi, bensì di pulmini che non devono superare gli 8 metri”.

Il rebus galleria. Adesso si attende l’esito del sopralluogo di questa mattina, che potrebbe risultare determinante. “Se l’esito di questa ulteriore verifica sarà positivo saremo pronti a far partire subito l’ordinanza, con le relative modifiche del caso”, sottolinea il primo cittadino. Ai vettori che operano sul territorio è stato chiesto di adeguarsi e coprire i mezzi, dotandoli cioè di apposite chiusure per il passaggio nella galleria Monte Tauro (che congiunge le aree dei parcheggi Porta Catania e Lumbi e quindi i due versanti sud e nord del paese) ma questa richiesta sinora non ha portato all’auspicata intesa e così è emersa questa nuova ipotesi.

Ordinanza congelata. L’ordinanza finita nel “congelatore” punta ad alleggerire la pressione sulla via Circonvallazione, destinata a diventare transitabile con i mezzi solo in salita, cioè in direzione valle-monte. Di conseguenza era stato previsto che i bus che ancora adesso percorrono la circonvallazione anche in direzione monte-valle, si spostassero in galleria e nello specifico immettendosi nel tunnel Kitson e poi nella galleria Monte Tauro che connette il versante sud della città con quello nord (dalla zona del parcheggio Porta Catania a quella opposta di Porta Messina, all’altezza del Lumbi). L’ordinanza punta a rivedere la viabilità in un ampio perimetro viario del centro storico che si articola tra le vie Pirandello, Costantino Patricio, Leonardo da Vinci (Sp10), San Pancrazio (viale e piazza).

Liberare la circonvallazione. L’obiettivo era e rimane quello di allentare il carico sulla Circonvallazione, sinora presa d’assalto da un eccessivo numero di bus che salgono da lì verso Castelmola e poi dal borgo ridiscendono sempre immettendosi sulla Circonvallazione, quando dal borgo turistico e da Taormina alta si dirigono di nuovo verso il “salotto” della Perla.

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