frazione di Villagonia
Villagonia, frazione di Taormina

L’emergenza parcheggi di questa estate fa suonare un campanello d’allarme per la città di Taormina nell’immediato ma anche e soprattutto in chiave futura: se si riusciranno a trovare subito i 200 posti per quest’estate (cioè per le serate dei grandi appuntamenti al Teatro Antico dal 21 luglio al 31 agosto), bisognerà pensare poi a trovare una soluzione risolutiva che non sia più un intervento “tampone”. Asm e Comune sono impegnati in una corsa contro il tempo per affrontare il periodo luglio-agosto quando la città verrà invasa dai visitatori “mordi e fuggi” specie in concomitanza con le serate degli spettacoli e allora o ci si attrezza o si rischia un effetto domino in termini negativi. Il pericolo è quello di vedere ridotta l’agibilità per gli eventi al Teatro Antico ma soprattutto c’è l’esigenza ineludibile di garantire la sicurezza urbana, come evidenziato dal sindaco Mario Bolognari anche nella sua recente nota ad Asm.

Impasse totale. Si attendono privati che mettano a disposizione delle proprie aree ma nessuno si fa avanti, si valuta l’ipotesi di discutere con la Prefettura di Messina se possano esserci i margini per un’acquisizione temporanea dei terreni di Piano Porto (decisione che in ogni caso spetterebbe alla Prefettura), si torna a valutare il campetto di Viale Italia ma sin qui l’impasse sul fronte dei nuovi parcheggi è totale. E all’orizzonte. al di là di quella che potrà essere la soluzione tampone nell’immediato, probabilmente c’è un’unica via maestra per il futuro che può risolvere tutti i problemi e cambiare volto al sistema dei trasporti a Taormina.

L’unica soluzione. L’area che potrebbe fare la differenza è il piazzale di Villagonia, quello che si può ben vedere per chi si affaccia da piazza IX Aprile, un’area comunale che se riqualificata e attrezzata sarebbe praticamente ideale anche per la progettazione di un parcheggio a piani. E’ un’ipotesi di cui si parla già dagli Anni Ottanta ma che non è mai decollata e che però ora più che mai merita di essere attenzionata. Il Comune dovrebbe predisporre un progetto e poi andare a caccia di fondi alla Regione, per poter avere le risorse che consentirebbero di fare un collegamento verticale tra Villagonia e la Via Roma, con il centro storico. Un sogno, proibito ma non troppo, che – se dovesse esserci una volontà concreta e fattiva – potrebbe determinare una svolta per la Città di Taormina.

Decongestionare il centro. A Villagonia ci sarebbe lo spazio per fare un parcheggio modulare a piani, in un punto che oggi è nel pieno degrado e così si rivaluterebbe tutta la zona della frazione di Villagonia, si decongestionerebbe parte del traffico che grava sul centro storico. Con questa soluzione Taormina avrebbe, a quel punto, quel parcheggio a supporto dei 2 mila posti auto già esistenti e in affiancamento al Lumbi e al Porta Catania di cui oggi si avverte la mancanza: quella “terza gamba” che in origine sarebbe dovuta essere il parcheggio Porta Pasquale, dove però l’unicum d’epoca romana ha imposto un’opera da soli 75 posti auto.

Cambiare la prospettiva. Si tratterebbe, in definitiva, di uno straordinario impulso per riqualificare il tessuto economico e sociale di una frazione come Villagonia che ha delle potenzialità e merita pari dignità rispetto al resto del territorio, e che altrimenti rischia di rimanere per l’eternità nell’oblio. Fare un parcheggio e fare un collegamento verticale può ribaltare tutto e cambiare la prospettiva. Sicuramente servirebbe un finanziamento ma lo si può (e lo si dovrebbe) trovare.

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