il consigliere di maggioranza, Manfredi Faraci

A Taormina salta la seduta di Consiglio comunale sul bilancio per la mancata notifica al consigliere Antonio D’Aveni e la maggioranza insorge. L’aggregazione che fa capo al sindaco Mario Bolognari ha diffuso, infatti, una nota in cui va all’attacco dell’esponente dell’opposizione, accusato di paralizzare l’attività consiliare e di aver impedito nello specifico la discussione sul bilancio di Palazzo dei Giurati.

Danno alla città. “I consiglieri di maggioranza – si legge in una nota dell’aggregazione di governo – ritengono che aver impedito il regolare svolgimento del Consiglio Comunale del 26 giugno, a causa di una dichiarata presunta mancata notifica di convocazione ad un consigliere di minoranza, sia da ritenersi un danno alla città di Taormina e ai cittadini tutti”.

L’interesse pubblico. “In tale seduta, infatti, era all’ordine del giorno la disamina del “Bilancio previsionale 2018/20” che contiene la programmazione economico finanziaria dell’Ente e pertanto l’utilizzo dei fondi da Trasferimenti Nazionali e Regionali necessari ad amministrare la cosa pubblica. Il ruolo del consigliere comunale si ritiene debba essere svolto con responsabilità ed impegno nell’interesse pubblico, generale, primario dei cittadini e nel rispetto del lavoro di tutti. L’interesse per la comunità si manifesta con i fatti e non con le rinunce.

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