il sindaco di Taormina, Mario Bolognari

“L’aggressione al vicesindaco di Taormina è un fatto grave e dimostra che le persone non hanno rispetto nemmeno per il territorio e neppure per se stessi. Si tratta di persone che non hanno dignità e per questi soggetti non dobbiamo avere nessuna pietà”. Così il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, commenta l’episodio che ha interessato il vicesindaco Enzo Scibilia, che ha sorpreso, infatti, un trasgressore (un 60enne di Riposto) mentre abbandonava dei rifiuti sulla sede stradale di Via Crocifisso. L’assessore si è avvicinato all’uomo per segnalare l’irregolarità dell’azione che lo stesso stava compiendo ma quest’ultimo, per tutta risposta lo avrebbe minacciato verbalmente, invitandolo a non intromettersi, ad andare via e desistere dalla sua azione di controllo del territorio. Sull’episodio sono in corso adesso accertamenti da parte della Polizia locale.

I “nuovi” utenti Tari. “Qui non si parla di mancato rispetto dell’ordinanza comunale ma di abbandono di rifiuti sul suolo pubblico – afferma Bolognari -. E’ un fatto increscioso che conferma come il passaggio alla raccolta differenziata in tutta la città abbia evidenziato quello che esisteva già in precedenza ma che nessuno voleva vedere. Soggetti provenienti dai comuni vicini e persone mai autodenunciatesi come posizione Tari scaricavano a Taormina dei rifiuti senza nessun controllo e senza che queste azioni venissero contrastate. Quindi chi paga il servizio Tari, sinora lo ha pagato in bolletta anche per questi soggetti”. Bolognari conferma poi che si contano almeno 260 nuovi utenti Tari, che si sono registrati a partire dalla seconda decade dello scorso aprile. Si tratta, insomma, di evasori che hanno deciso di rendere nota la loro posizione e regolarizzarla.

I numeri della differenziata. “Non è un caso – continua Bolognari – che abbiamo registrato un importante calo di spazzatura conferita in discarica, pari a 600 tonnellate di materiali di scarto nell’arco di due mesi (aprile-maggio), per un ammontare di 200 tonnellate ad aprile e 400 tonnellate a maggio. Questo dato fa capire come stanno le cose. Siamo al 75% di differenziata e questa è la prova che molti cittadini fanno la differenziata e a volte si rischia di vanificare il loro impegno per colpa di quei pochi che arrivano per lo più da fuori di Taormina a sporcare la città”. “La persona che ha aggredito Scibilia – aggiunge Bolognari – oltre al reato commesso dovrà anche rispondere delle minacce rivolte ad un amministratore che non ha fatto altro che il suo dovere”.

© Riproduzione Riservata

Commenti