la chiesa di San Pancrazio a Taormina

A pochi giorni ormai dalla festa del santo patrono, prevista per il 9 luglio, a Taormina è già iniziata la mobilitazione per trovare i fondi necessari a far ristrutturare la chiesa di San Pancrazio. La chiesa del santo protettore della città necessita infatti di interventi per circa 40 mila euro e verrà avviata da qui a breve una raccolta fondi che punta ad iniziare a mettere insieme quantomeno una prima parte della somma. L’obiettivo è anche quello di scongiurare l’eventuale rischio di una chiusura della chiesa.

La passeggiata della solidarietà. Un primo momento in cui è stata già evidenziata la problematica è stata nei giorni scorsi la prima edizione di “Vivi Taormina”, passeggiata culturale a scopo benefico organizzata dal Club per l’Unesco di Taormina-Valli d’Alcantara e d’Agro e dal Lions di Taormina con il patrocinio del Comune di Taormina, ora si cerca di dare continuità e concretezza a quello che sarà un impegno che vedrà in campo anche le associazioni della città. In particolare c’è da ristrutturare le due pareti laterali ai fianchi dell’altare, e vanno restaurati tre dipinti di pregio storico che si trovano all’interno della chiesa di San Pancrazio. La vicenda potrebbe essere presto discussa anche con la Soprintendenza di Messina.

Ci pensa la Soprintendenza. Proprio le Belle Arti di recente hanno consentito l’avvio delle opere di sistemazione di un’altra chiesa della città, la Chiesa di San Pietro, con un piano di interventi da 25 mila euro per la rifunzionalizzazione e riapertura in sicurezza di uno per il culto di maggiore rilievo di Taormina. Gli appositi lavori, in quel caso, sono stati previsti con procedura di somma urgenza a cura della Soprintendenza di Messina, diretta dall’arch. Orazio Micali, che ha così consentito una svolta sull’immobile che da tempo ormai è chiuso al pubblico per motivi di salvaguardia della pubblica incolumità. Ora si confida in una svolta anche per la Chiesa di San Pancrazio.

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