monsignor Carmelo Lupò

“In riferimento alle notizie riguardanti la Chiesa di San Pancrazio è d’obbligo precisare che non sussistono problematiche di carattere strutturale e non c’è alcun rischio di chiusura della chiesa”. Così il parroco di Taormina, mons. Carmelo Lupò interviene per fare chiarezza sulla chiesa di San Pancrazio e smentisce qualsiasi rischio di chiusura del sito sacro. “La raccolta fondi di cui si parla riguarda soltanto i dipinti”, sottolinea monsignor Lupò, che sgombra ufficialmente il campo dalle preoccupazioni.

Iniziativa sui quadri. “L’iniziativa di solidarietà e la raccolta fondi alla quale si è fatto riferimento in questi giorni, che richiama anche la recente passeggiata culturale (“Vivi Taormina”) – evidenzia padre Lupò -, concerne le opere d’arte che si trovano all’interno della chiesa ma per il resto non ci sono altre problematiche. Ciò è importante evidenziarlo per rassicurare i fedeli ed evitare che possano, quindi, sorgere delle preoccupazioni sulle condizioni della Chiesa di San Pancrazio. Anche in altre chiese ci sono, ovviamente, affreschi e dipinti restaurati in passato o che avrebbero necessità di essere restaurati ma non per questo si va a chiudere la chiesa in cui si trovano”.

Nessuna criticità. “Non ci sono pericoli e rischi di alcun genere – continua monsignor Lupò -. Salvaguardare gli affreschi e i quadri è un’opera certamente meritevole di attenzione e di considerazione ma – con il dovuto rispetto – ritengo prioritario che si precisi che non vi sono criticità in atto di carattere strutturale. Voglio, quindi, rassicurare i fedeli e la comunità tutta: la chiesa di San Pancrazio non rischia in alcun modo la chiusura ed è in ottime condizioni”.

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