Enzo Scibilia, vicesindaco di Taormina
Enzo Scibilia, vicesindaco di Taormina

Si intensifica la lotta al conferimento selvaggio di rifiuti a Taormina, e mentre si susseguono le multe (con sanzioni da 400 euro) che il Comune sta facendo scattare nei confronti di coloro che non rispettano la vigente ordinanza sul conferimento, si è registrato nelle scorse ore anche un episodio increscioso che ha interessato il vicesindaco Enzo Scibilia.

L’episodio. L’assessore della Giunta Bolognari ha sorpreso, infatti, un trasgressore – un 60enne di Riposto – che depositava della spazzatura sulla sede stradale di Via Crocifisso, al bivio tra la strada statale e la strada che porta all’ospedale San Vincenzo. L’assessore si è avvicinato all’uomo per segnalare l’irregolarità dell’azione che lo stesso stava compiendo ma quest’ultimo, per tutta risposta lo avrebbe minacciato verbalmente, invitandolo a non intromettersi, ad andare via e desistere dalla sua azione di controllo del territorio. Scibilia, che si era qualificato dicendo di essere “il vicesindaco di Taormina”, sarebbe stato spintonato e apostrofato in malo modo. Dopo qualche momento di tensione, sarebbe, quindi, intervenuta una terza persona (la moglie del 60enne) che ha ristabilito una situazione di serenità. L’uomo avrebbe comunque continuato ad urlare e inveire contro Scibilia, che ha preferito allontanarsi per evitare che l’episodio potesse degenerare.

No comment. “Che dire? Per il momento preferisco un no comment per non alimentare ulteriori polemiche ma la Polizia locale sta facendo i dovuti accertamenti”, dichiara Scibilia. E sui fatti in oggetto ha già avviato, dunque, delle indagini il vicecomandante della Polizia locale, Daniele Lo Presti che in queste ore sta ricostruendo quanto accaduto.

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