Antonio D'Aveni, consigliere comunale di opposizione

“Farò richiesta al Parco di Naxos-Taormina per festeggiare il mio 45esimo compleanno al Teatro Antico. Ho visto che si è svolto lì un matrimonio e poiché ritengo che allo stesso modo è importante anche il mio compleanno farò istanza anch’io per il 29 novembre 2019, pagando quello che c’è da pagare”. Così, con tono provocatorio, il consigliere di opposizione, Antonio D’Aveni, è intervenuto in Consiglio comunale per contestare la recente concessione da parte del Parco di Naxos-Taormina a privati per un matrimonio. D’Aveni accende la polemica e fa sapere che invierà la sua richiesta per la festa di compleanno al governatore Nello Musumeci.

La provocazione. “Ovviamente la mia è una provocazione – ha detto D’Aveni -, il Teatro Antico non è sede idonea per lo svolgimento di matrimoni. Allora farò richiesta sia al Parco di Naxos-Taormina che alla presidenza della Regione Siciliana per la mia festa di compleanno. Le reazioni della gente nell’apprendere di questa concessione, lo stupore e lo sconcerto, credo siano stati eloquenti. Stiamo arrivando a livelli pazzeschi. Non è giusto concedere il Teatro Antico a dei privati persino per fare matrimoni, il Teatro Greco ha una sua destinazione e già i concerti sono un impegno importante, se poi celebriamo anche i matrimoni non va bene. Protocollerò la mia richiesta sia al Comune che al Parco di Naxos-Taormina.

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