la scalinata comunale che collega il piazzale di Madonna Rocca al castello

Si avvicina il momento della riapertura del Castello di Taormina. Il Dipartimento Regionale Sviluppo Rurale e Territoriale – l’ex Forestale – ha avviato ieri alcuni interventi di sistemazione della scalinata di accesso al Casteltauro. La scalinata, di pertinenza del Comune di Taormina, che congiunge il piazzale di Madonna della Rocca al castello, è stata ripulita da erbacce e boscaglia che caratterizzavano ormai da parecchi anni la condizione del punto del sentiero che porta al sito storico. L’intervento è stato disposto dal servizio di Messina della ex Forestale, diretta da Giovanni Cavallaro, con il nulla osta del Comune. Sul posto si è recato ieri mattina anche l’esperto del sindaco, Nicola Sciglio.

La scalinata comunale. Casteltauro è stato affidato dalla Regione in gestione alla società Centomedia & Lode che si è aggiudicata la procedura di pubblica evidenza indetta dalla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Messina, con l’autorizzazione del Dipartimento Regionale Beni Culturali. Il 13 marzo scorso il soprintendente, arch. Orazio Micali, ha effettuato la consegna delle chiavi al nuovo gestore del bene, l’imprenditore Maurizio Scaglione, alla presenza del sindaco di Taormina, Mario Bolognari. Fondamentale per consentire la riapertura del castello è proprio la sistemazione della scalinata di pertinenza del Comune, al fine di una fruizione in sicurezza del bene storico. La scalinata, ora ripulita, necessita che vengano manutenzionati i vari gradini e che venga, inoltre, collocato il corrimano, ed inoltre va attivato l’impianto di illuminazione ed allacciato il collettore fognario.

Verso la riapertura. Ad ogni modo gli sviluppi di queste ore segnano un ulteriore passo in avanti verso una nuova era per Casteltauro, il bene storico-culturale più panoramico di Taormina, il più importante della città dopo il Teatro Antico, da tanti anni chiuso al pubblico. La nuova gestione, che sin qui ha dovuto attendere la sistemazione della scala, è pronto a riaprire al più presto il castello e intende restituirlo al pubblico e valorizzarlo con una svolta che potrebbe già concretizzarsi in questa stagione estiva.

Il progetto. I lavori di restauro finanziati dalla Regione si erano già conclusi nel 2015 ma il bene negli anni successivi è rimasto sin qui chiuso al pubblico. Il nuovo gestore, in vista della riapertura, ha pianificato una serie di innovazioni tecnologiche per la fruizione dei panorami unici di cui si può godere dal castello e servizi per il turista, che puntano a fare di Casteltauro un polo culturale, tecnologico e dell’accoglienza.

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