Asm lancia un'indagine di mercato

“Operazione ultimo miglio”: così è stata definita l’iniziativa avviata con apposita determina dall’Asm Taormina che ha disposto un’indagine di mercato finalizzata a verificare l’interesse di operatori logistici alla utilizzazione di locali/depositi aziendali per la gestione dell’ultimo miglio nel territorio cittadino ed in particolare nella zona del centro storico di Taormina.

Solo mezzi ecologici. “Tale attività – spiega Asm – dovrà essere espletata esclusivamente con l’utilizzo di mezzi ecologici, per la durata iniziale di un anno. La cosiddetta “logistica dell’ultimo miglio”, ovvero la consegna della merce all’utilizzatore finale, è diventata negli ultimi anni, grazie all’affermazione dell’e-commerce, tema fondamentale del commercio per corrispondenza. L’interesse ad avvicinare il punto di partenza delle merci al domicilio dei propri clienti al fine di ridurre al minimo il lasso di tempo intercorrente tra l’ordine e la consegna, è infatti di vitale importanza per le imprese che intendono cimentarsi nel commercio elettronico e dunque entrare in competizione con i colossi internazionali del settore”.

Decongestionare il centro. L’iniziativa intrapresa dall’Azienda Servizi Municipalizzati, “ha l’esclusiva finalità di sondare la platea dei potenziali operatori e non costituisce avvio di procedura di gara” ma “punta a decongestionare dal traffico di mezzi a motore le storiche stradine del centro, implementando l’utilizzo di mezzi non inquinanti”.

Il rebus del carico e scarico. L’azienda diretta dal commissario liquidatore Agostino Pappalardo, di riflesso, potrebbe far sì che ci creino le condizioni per una svolta in riferimento all’atavica problematica del carico e scarico che affligge la Perla dello Ionio ormai da tanti anni, con il centro storico ed in particolare Corso Umberto affollato sino a tarda mattinata ogni giorno da mezzi che effettuano le attività di carico e scarico per il rifornimento merci degli esercizi economici della città. Adempimenti essenziali ma che poi hanno finito col determinare una condizione di perenne caoticità sul Corso Umberto, e nelle aree limitrofe, con una parziale attenuazione dei disagi da qualche mese a questa parte soltanto per l’avvenuta installazione a Porta Catania e Porta Messina dei dissuasori (i monoliti anti-terrorismo).

Verso la Ztl. A questo punto si dovrà attendere un mese per capire se ci saranno soggetti interessati a svolgere questo impegno e che avranno modo di farsi avanti entro il 31 luglio. Si tratta di una novità che potrebbe collegarsi, quindi, alle logiche della nuova viabilità, anche tenuto conto che nel 2020 il Comune intende avviare a Taormina un nuovo piano di viabilità con il controllo elettronico della circolazione veicolare mediante Ztl e telecamere, con il relativo project financing all’Urega che dovrebbe tenersi da qui a qualche mese.

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