Con l’arrivo della stagione turistica, complice il meteo finalmente favorevole, entra nel vivo a Taormina anche la stagione del diportismo di lusso nelle acque di Villagonia, dove non è passata inosservata nelle scorse ore la presenza del super yacht “Bravo Eugenia”. Si rinnova l’appuntamento con i grandi yacht che non potendo attraccare nella Perla dello Ionio rimangono comunque in rada, nella baia di Villagonia.

Confort da sogno. “Bravo Eugenia” è un gioiello della nautica con 109 metri di lunghezza e, tra l’altro, è dotato di due piattaforme di atterraggio per elicotteri, un ampio garage per tender, centro benessere e sauna, sala riunioni e piscina, beach club e palestra. Costruito nel 2018 dai cantieri di Oceanco, appartiene al miliardario Usa, Jerrel Wayne “Jerry” Jones, proprietario dei Dallas Cowboys, squadra di football della NFL e dei Dallas Desperados (squadra di football della AFL).

“Bravo Eugenia” di Jerry Jones

Da Capri alle Perla. Il valore di “Bravo Eugenia” è stimato intorno alla iperbolica cifra di circa 250 milioni di euro. In queste ore è ormeggiato nella Perla dello Ionio, nella rada di Villagonia, dopo che nei giorni scorsi era già stato in altre incantevoli zone d’Italia come le acque di Capri e nella rada di Marina Piccola. Il mega yacht ruba, indubbiamente, lo sguardo a chiunque abbia modo di vederlo con il fascino del suo design ma anche l’architettura navale intelligente che per questo gioiello del diportismo leva una serie di principi d’alta avanguardia, che creano un equilibrio armonioso fra peso, potere, campi tecnici ed ovviamente anche con l’interno di lusso per i “fortunati” che hanno modo di viaggiarvi a bordo.

L’estate del diportismo di lusso. Altri yacht super lusso sono attesi nelle prossime settimane nelle acque di Villagonia e nella vicina Naxos, sia di titolarità straniera sia di imprenditori italiani. Gli innamorati del lusso ed appassionati della tecnologia sempre più sofisticata sono pronti a scatenarsi con le loro vacanze in cui evidentemente non badano a spese. Eloquente, d’altronde, è anche il dato record sul ruolo dell’Italia nel mercato delle grandi imbarcazioni di lusso. Con un valore della produzione cantieristica superiore ai 2,3 miliardi di euro e un fatturato complessivo di oltre 4 miliardi, il nostro Paese si conferma leader nella costruzione dei grandi yacht. A fronte di una flotta mondiale di 5.373 grandi imbarcazioni da diporto, sono ben 1.660 quelle costruite in Italia e molte vengono acquistate da magnati stranieri che amano il made in Italy.

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