la tassa di soggiorno porta quasi 3 mln nelle casse del Comune di Taormina

Novità in arrivo sulla tassa di soggiorno e la vicenda interesserà presto anche Taormina. Si va verso la definizione del Decreto Crescita uno dei provvedimenti ritenuti essenziali per stimolare la ripresa economica del Paese attraverso una serie di misure espansive – incentivi, agevolazioni, novità fiscali – in grado potenzialmente di rimettere in moto una “macchina” praticamente ferma. Nelle scorse ore è arrivato il semaforo verde delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera ad alcuni emendamenti che interessano anche il balzello turistico dal quale il Comune di Taormina introita quasi 3 milioni di euro all’anno.

Accertamento delle presenze. Stretta anti-evasione in vista, dunque, sulla tassa di soggiorno ma anche sugli affitti brevi. Per i Comuni sarà possibile verificare le presenze attraverso i dati forniti per la pubblica sicurezza contro l’evasione della tassa di soggiorno. Analoga stretta all’orizzonte anche sugli affitti brevi, con i soggetti residenti in Italia e parte dello stesso gruppo responsabili in solido dei versamenti della cedolare secca. Arriva anche il codice identificativo unico per tutte le strutture ricettive. Chi non lo pubblicherà rischia una multa da 500 a 5000 euro.

Gli altri emendamenti. Per quanto concerne le altre novità si prevede lo stanziamento di 200 milioni di euro per l’incentivo assunzioni nel Mezzogiorno effettuate nel 2019, fino al 30 aprile. Previsti anche rimborsi vittime di crac bancari: dal tetto di 35mila euro (requisito per avere diritto al risarcimento) sono escluse le rendite erogate da fondi di previdenza complementare e le polizze vita dal patrimonio mobiliare. Pensione di inabilità per lavoratori vittime di malattie professionali causate dall’esposizione all’amianto. La riapertura rispetto alla scadenza del 30 aprile scorso prevede che il debitore entro il 31 luglio prossimo dichiari la propria volontà, con le modalità già previste per la rottamazione-ter, di voler aderire optando per il pagamento in un’unica soluzione al 30 novembre prossimo, ovvero in massimo 17 rate, la prima delle quali sempre al 30 novembre. Riaperti anche i termini per il saldo e stralcio. Novità anche per la lotteria degli scontrini, che prenderà il via dal primo gennaio 2020: viene potenziata per coloro che effettuano acquisti pagando con strumento digitali. Viene incentivato il pagamento con carte e bancomat. Stop alle deroghe, infine: la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi avverrà entro 12 giorni. Moratoria di 6 mesi per le sanzioni.

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