Depuratore di Taormina e Naxos
il depuratore di contrada Pietre Nere

Il presidente della Rete Fognante, Mauro Passalacqua, ha convocato per il pomeriggio di lunedì prossimo l’assemblea del Consorzio nella quale verranno affrontate le sue dimissioni dall’ente comprensoriale per la depurazione delle acque. I sindaci sono intenzionati a respingere le dimissioni e non a caso proprio nella giornata di ieri il sindaco Mario Bolognari in un colloquio con Passalacqua avrebbe ribadito la sua volontà e quindi l’auspicio che si arrivi alla permanenza di quest’ultimo al vertice del Consorzio.

Lo scenario. Il primo cittadino di Taormina punta sul respingimento delle dimissioni e questa sarà l’indicazione che verrà data ai rappresentanti di Taormina in assemblea, ma si tratta di una volontà che trova d’accordo anche i sindaci di Giardini (Nello Lo Turco), Castelmola (Orlando Russo) e Letojanni (Alessandro Costa). In alternativa si parla di una nuova presidenza da affidare ad Alessandro Costa (omonimo del sindaco di Letojanni), attuale rappresentante del Comune di Taormina nell’assemblea nel consorzio insieme ad Antonio Lombardo.

Modificare lo statuto. Ma si tratta del piano “B”, perché si sta aprendo uno spiraglio concreto che alla fine possa essere proprio questa la soluzione risolutiva per l’ennesima crisi in atto al Consorzio e la mossa che potrebbe convincere Passalacqua a desistere dalla volontà di lasciare il Consorzio potrebbe essere una determinazione immediata da parte dei sindaci che consenta la modifica dello statuto. I quattro sindaci potrebbero insediarsi loro nell’assemblea e sostenere più da vicino Passalacqua per ridare slancio ad un Consorzio che ha importanti potenzialità ma che sin qui è sempre rimasto ingessato dall’attuale statuto e non può nemmeno presentare dei progetto di finanziamento alla Regione Siciliana. Si va verso una settimana, dunque, di pressing sempre più concreto da parte dei quattro sindaci per arrivare all’assemblea di lunedì prossimo con una nuova intesa e ottenere la conferma di Passalacqua, che ricordiamo ha deciso di lasciare la Rete Fognante per la difficoltà a far coesistere l’impegno con quello ancor più gravoso di Primario del Pronto Soccorso dell’ospedale di Taormina.

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