parcheggio Porta Pasquale

Duemila posti auto per provare a fronteggiare l’assalto dei visitatori nelle giornate di massimo afflusso della stagione turistica. Così il Comune di Taormina mette in campo il piano parcheggi per l’estate che, dopo una lunga attesa e il maggio da “incubo”, è finalmente scoppiata in città. L’esigenza è quella di evitare (o perlomeno limitare) quelle situazioni di caos e relativi problemi sia in termini di viabilità che di sicurezza e la questione, d’altronde, è stata sollevata lo scorso anno dal sindaco Mario Bolognari che non a caso ha chiesto una riduzione del numero di spettacoli in programma al Teatro Antico per allentare la pressione veicolare sul territorio. La Prefettura di Messina ha già chiesto rassicurazioni, in tal senso, alla casa municipale e il piano previsto dal Comune prevede la disponibilità di circa 2 mila posti auto, cercando al contempo di evitare che si possano creare dei disagi quando i parcheggi comunali saranno già pieni e le auto venivano fatte parcheggiare in Via Garipoli (bretella della A18).

L’addizione a Villagonia. Saranno, come sempre, disponibili i 965 posti del Lumbi e i 650 del parcheggio Porta Catania ed i 75 del parcheggio Porta Pasquale. C’è poi da tenere conto del parcheggio di Mazzarò che è costituito da due aree, coperto e scoperto per complessivi 90 + 90 automezzi ma che, di fatto, serve soprattutto la zona a mare. E allora l’addizione sulla quale il Comune punterà è il parcheggio a Villagonia di proprietà di Interbus, che ha dato disponibilità al Comune per i 250 posti che può contenere l’area in passato appartenuta alle Ferrovie dello Stato. In questo caso, nelle serate di massimo afflusso e quindi per gli spettacoli al Teatro Antico, si potrà parcheggiare a Villagonia e da lì verrà attivato un servizio di navetta sino al centro storico. In questo modo si potrà avere un’addizione a disposizione per evitare che la Via Garipoli e i punti di accesso e deflusso della città vengano invasi di auto in sosta.

Soluzioni future. Per il futuro si guarda comunque anche a qualche ulteriore soluzione, tenendo conto che dal 2020 entrerà in vigore il piano di controllo elettronico della viabilità con le Ztl e le telecamere e si cominciano ad ipotizzare ulteriori soluzioni, come ad esempio il coinvolgimento nel periodo estivo anche di eventuali ulteriori spazi come quelli di Mazzeo, dove verranno attivate la prossima estate le strisce blu e c’è la possibilità di utilizzare (e potenziare) il servizio navetta di Asm ma anche i collegamenti garantiti da vettori come Interbus, che in questa stagione ha detto sì alla collaborazione per l’ex parcheggio della stazione di Villagonia.

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