Carla Santoro, preside dell'Istituto Comprensivo di Taormina

A poche settimane dall’appalto che il 15 luglio vedrà all’Urega l’apertura delle buste per la ristrutturazione dell’ex scuola elementare “Vittorino da Feltre”, sullo sfondo si comincia già a delineare il futuro delle scuole di Taormina centro e c’è già una (quasi) certezza: elementari e medie non formeranno un polo scolastico e non continueranno la convivenza in atto da ormai 15 anni. Al momento, come si sa, le elementari si sono spostate in pianta stabile dal 2004 alla scuola media “Ugo Foscolo” e rimarranno insieme per almeno altre due anni scolastici. Poi, però, lo scenario che si va delineando è quello del ritorno delle elementari alla “Vittorino da Feltre”, con le medie che rimarranno nella loro sede. Non sembrano esserci i presupposti, insomma, per dare vita al polo scolastico e passare da una convivenza “forzata” a una stabile e definitiva delle due scuole nello stesso plesso, una condizione che nei fatti è già in atto da 15 anni ma tra non poche difficoltà.

Il parere della dirigente. “E’ difficile dire cosa accadrà perchè serviranno almeno due anni di lavori per poter disporre della “Vittorino da Feltre” – spiega la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro – ma non credo che si potrà fare il polo scolastico, sia per una difficoltà di spazi sia soprattutto perchè rimane il problema di viabilità che interessa tutta la Via Cappuccini, unica strada di accesso e di uscita dei dei plessi”. Ad oggi le medie di Taormina centro hanno circa 150 iscritti e le elementari circa 200 e a questi si aggiungono i 70 bambini della scuola dell’infanzia che si trovano nell’unica ala della “Vittorino da Feltre” rimasta aperta. In pratica non ci si potrà spostare tutti alla “Vittorino da Feltre” (dove verrà ristrutturata una parte dell’immobile) ed è probabile che una volta pronto e di nuovo agibile questo edificio, vi ritorneranno i bambini delle elementari, mentre quelli delle medie rimarranno alla “Foscolo, dove nel frattempo si punterà ad intercettare un finanziamento da 2 milioni per i necessari lavori di adeguamento e messa a norma dei locali.

Il rebus della materna. Intanto c’è un altro problema ben più immediato: quando inizieranno i lavori alla “Vittorino da Feltre”, cioè in autunno, la scuola dell’infanzia dovrà essere spostata in via temporanea altrove. “Ad oggi nessuno sa dove dovremo spostare i bambini”, conferma la dott.ssa Santoro. Servirà un edificio che ancora non è stato individuato dal Comune. La “Vittorino da Feltre”, invece, se non ci saranno complicazioni, una volta avviate le opere, potrebbe tornare in attività forse già per l’anno scolastico 2022-2023.

© Riproduzione Riservata

Commenti