“Note Musicali sotto le stelle, dal cuore dell’Arma del nostro Sud” è stato il titolo e tema del concerto benefico che sabato sera è andato in scena al Teatro Antico in favore degli orfani dell’Arma dei Carabinieri e proprio il grande cuore dei militari dell’Arma è stato protagonista di una giornata speciale a Taormina.

Il concerto. Autorità civili, militari e religiose, siciliane e calabresi, hanno partecipato all’appuntamento al Teatro Antico presentato da Flavio Insinna. Il concerto organizzato dal Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, Generale di Corpo d’Armata Lugi Robusto è iniziato con l’esibizione dei musicisti della Fanfara dell’Arma, integrata da alcuni solisti della Banda della “Brigata Aosta” che, dopo l’esecuzione della “Fedelissima”, la marcia d’ordinanza dell’Arma dei Carabinieri, si sono esibiti in alcune arie tratte dalle opere di Verdi e Mascagni, in brani della tradizione musicale popolare di Sicilia e Calabria nonché in alcuni pezzi di jazz. Sul palco un complesso musicale ed un voce soprano, tutti militari dell’Arma in servizio presso il Comando Interregionale Carabinieri Culqualber; quindi l’orchestra Giovanile dell’Istituto comprensivo 1 di Taormina ha suonato un celebre brano di Ennio Morricone.

Teatro Antico gremito. La serata, tra gli applausi dei 4 mila spettatori presenti, si è conclusa con la cerimonia dell’ammaina Bandiera, preceduta dall’esecuzione della Virgo Fidelis e dell’Inno Nazionale eseguiti dai musicisti della Fanfara, della Brigata Aosta e dal coro polifonico della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria. “Abbiamo voluto esprimere qualcosa che difficilmente appare. Io stesso non conoscevo le virtù e le qualità dei miei carabinieri che sapevano cantare e suonare esprimendo arte. Chi sa esprimere arte attraverso le note musicali vuol dire che ha un cuore e una sensibilità che può esprimere nei confronti della gente”, ha detto il generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto, comandante per la Sicilia e Calabria dell’Arma.

la cerimonia con le scuole al Teatro Antico

La cerimonia con le scuole. La cerimonia dell’Alzabandiera, alla presenza delle scolaresche degli Istituti scolastici del comprensorio ionico, aveva aperto invece sempre al Teatro Antico, in mattinata, la lunga giornata organizzata dall’Arma dei Carabinieri a Taormina. Un clima di festa ha accompagnato il momento che ha rappresentato il prologo nella Perla dello Ionio alle celebrazioni per la ricorrenza del 205° anniversario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Ad accogliere le scolaresche al Teatro Antico, insieme ai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri l’attore e conduttore televisivo Flavio Insinna. Agli studenti che hanno preso parte alla manifestazione, alla presenza anche del sindaco Mario Bolognari, Insinna ha evidenziato la sua gioia di aver partecipato all’evento.

il sindaco Mario Bolognari con i bambini delle scuole

L’orgoglio delle origini. Figlio di un siciliano ma anche protagonista con l’uniforme dell’Arma nel ruolo del capitano Anceschi in “Don Matteo”, Insigne ha evidenziato la sua felicità per la partecipazione alla giornata organizzata dai Carabinieri e di avere interpretato il ruolo di una figura che è un simbolo dell’Italia e per gli italiani. Insinna ha rimarcato soprattutto l’importanza del ruolo che ogni giorno svolgono i Cc sul territorio, tra la gente e per la gente, i militari dell’Arma. Una presenza familiare, sempre al fianco dei cittadini e un esempio per i bambini, alcuni dei quali hanno anche detto di sognare di fare da grande proprio il carabiniere. I bambini delle scuole hanno chiesto presenziato con grande attenzione all’evento mattutino al Teatro ed hanno anche chiesto di poter fare delle foto in un clima gioioso ad Insinna e ai militari dell’Arma.

i Carabinieri della Compagnia di Taormina con il sindaco

Insinna in caserma. Flavio Insinna in mattinata ha anche avuto modo di visitare la Caserma della Compagnia dei Carabinieri di Taormina, diretta dal Comandante Arcangelo Maiello. Proprio i militari della Compagnia di Taormina hanno profuso un encomiabile impegno per la perfetta organizzazione della manifestazione di ieri nelle varie fasi e nei diversi momenti che hanno caratterizzato l’intera giornata. E a Taormina Insinna ha anche avuto modo di rivedere e salutare un suo ex collega del Corso Auc (Allievo Ufficiale di Complemento), il taorminese Antonio Lombardo, con il quale tanti anni fa condivise l’esperienza militare. Dopo la Cerimonia dell’Alzabandiera si è svolta anche la sfilata in centro storico, in Corso Umberto, della Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia e l’esibizione in Piazza IX Aprile, alla quale hanno assistito tanti cittadini e numerosi turisti presenti in città.

la Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia

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