Ztl a Taormina dal 2020

Si avvicina l’ora del “Grande Fratello” della viabilità a Taormina. In attesa di una svolta sull’ordinanza “ponte” che punta ad introdurre delle modifiche alla viabilità ma rimane “congelata” per la querelle sui bus turistici, si muove infatti l’iter per il futuro sistema delle Ztl e telecamere che dovrebbe scattare dal 2020 a Taormina. Il vicecomandante della Polizia locale, Daniele Lo Presti, nella qualità di Rup, ha trasmesso all’Amministrazione gli atti sulla procedura contenenti l’avvenuta individuazione definitiva del progetto presentato dalla Telereading Srl di Catania come proposta sulla base della quale andare ad effettuare il relativo project financing. Al Comune erano pervenute anche altre due proposte, da altrettante imprese che a questo punto potranno comunque regolarmente concorrere al project che verrà avviato dalla Giunta.

Verso la presa d’atto. L’Esecutivo dovrebbe, quindi, effettuare a breve una presa d’atto della proposta inviata dal Rup e dare il via all’iter per il project financing che verrà espletato dall’Urega. I tempi all’Ufficio regionale per le Gare d’Appalto in questo caso dovrebbero essere decisamente più brevi di quelli che hanno riguardato la gara Aro Taormina per la raccolta rifiuti. Il piano della viabilità con Ztl e telecamere consisterà in un sistema integrato di gestione della mobilità urbana e di prevenzione e controllo della violazione delle regole sulla circolazione e la sosta. Il tutto interesserà dal prossimo anno il centro storico ma anche la frazione di Mazzeo (dove verranno riattivate le strisce blu), con il rilevamento elettronico degli accessi. L’obiettivo è quello di espletare il project financing per poi effettuare una fase sperimentale di Ztl informatizzata in vista della prossima estate, che potrebbe esserci nella Pasqua 2020 o poi in primavera.

Ordinanza “congelata”. Intanto non si sblocca la questione dell’ordinanza che sarebbe dovuta entrare in vigore il 6 maggio scorso con il relativo stop al transito sulla Circonvallazione dei bus in discesa da Castemola, da far passare invece in galleria. Si continua a cercare un’intesa con i vettori dei bus turistici scoperti, ai quali il Comune ha prospettato anche due soluzioni alternative come il passaggio con mezzi più piccoli dalla Via Roma o la discesa dalla Via Crocifisso con risalita dalla Via Pirandello. Si sta insistendo comunque sulla richiesta di far dotare i mezzi di coperture per il breve passaggio in galleria, visto che la Regione – pur se non si tratta di un parere vincolante – si è espressa proprio contro il transito dei pullman scoperto in galleria. La Giunta non vuole rinunciare all’avvio dell’ordinanza ma c’è da decidere in fretta, perchè siamo già a giugno inoltrato e va approntata anche la segnaletica. Al momento tutti i veicoli scendono ancora dalla Sp10 (via Leonardo Da Vinci, Circonvallazione, via Costantino Patricio)

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