turista al volante

Si susseguono a ritmi sempre più frequenti gli incidenti che vedono coinvolti cittadini stranieri a Taormina, dove il tema che si fa ricorrente è quello dello straniero al volante, pericolo costante. E, al di là della dinamica dei singoli episodi, emerge così la necessità di trovare una soluzione per disciplinare un fenomeno che rischia di farsi preoccupante. Lunedì scorso c’era stato il tragico incidente che è costato purtroppo la vita allo chef Davide Biuso, morto nell’impatto con la Seat Leon guidata da un 40enne cittadino americano. Sul caso ha aperto un fascicolo la Procura di Messina e si dovrà stabilire come sono andate esattamente le cose: l’americano intanto è stato denunciato dalla Polizia locale per omicidio stradale.

Cinese in Via Garipoli. Ieri pomeriggio si è verificato un incidente autonomo per fortuna senza conseguenze che ha interessato un cittadino cinese che procedeva lungo la Via Garipoli ed è finito su una canaletta di scolo della bretella A18: l’uomo è rimasto bloccato a bordo di una Jeep renegade e si è reso così necessario l’intervento del carro-attrezzi per liberare il mezzo e portarlo via.

Il punto della questione. Il problema, in sostanza, è quello di tanti cittadini stranieri che noleggiano un’auto per muoversi a Taormina e si trovano a guidare in delle strade che non conoscono e in una viabilità evidentemente diversa da quella a cui sono abituati. Di recente c’era stato anche il caso di un turista che a Taormina aveva imboccato in controsenso la Via Roma, c’è poi chi risale spesso dalla Via Di Giovanni verso il Corso Umberto non comprendendo che sia vietato farlo. Si rischia, insomma, che la crescita esponenziale di stranieri alla guida per le strade della città possa diventare fonte di pericolo: per il turista stesso e per gli altri, con i residenti che si trovano a dover fare attenzione a non ritrovarsi un’auto in controsenso piuttosto che venire sorpassati in un punto dove non si potrebbe.

Monito agli autonoleggi. E allora sulla vicenda la Polizia locale di Taormina invierà una nota alle ditte di autonoleggio per informarle di quanto sta avvenendo. “Farò una comunicazione alle ditte di autonoleggio – spiega il vicecomandante della Polizia locale, Daniele Lo Presti – nella quale, poiché stiamo contestando delle sanzioni riferite all’art. 135 del Codice della strada, sensibilizzeremo le società stesse a fare maggiore attenzione nel concedere in locazione i propri mezzi e a farlo solo a chi è in possesso di patente internazionale oltre a quella normale di guida. E’ una questione di viabilità ma soprattutto anche di sicurezza stradale”.

L’obbligo. Lo Presti fa riferimento all’art. 135 ed in pratica rimarca come un cittadino proveniente da un Paese terzo, nello specifico quindi da Stati che non appartengono alla Comunità Europa, debbano attestare di avere la patente di guida in corso di validità del Paese di origine e la patente internazionale o una traduzione in lingua italiana della patente. In assenza di ciò scattano le relative sanzioni con una multa da 300 euro. Il cittadino straniero con patente estera scaduta viene considerato come persona che guida senza patente. Una maggiore attenzione da parte delle ditte di autonoleggio potrebbe già rappresentare un passo in avanti in una problematica

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