Torna con la sua nona edizione Taobuk – Taormina International Book Festival, ideato e diretto da Antonella Ferrara: dal 21 al 25 giugno a Taormina cinque giorni nei quali la letteratura incontra il cinema, l’arte, l’attualità e la memoria, passando per la musica e la grande cucina, riempiendo di parole, fascinazioni e ricordi i più bei luoghi della città. Tema di questa nuova edizione il desiderio: anelito che mette le ali alla volontà, fiamma che accende più della ragione, ricerca della felicità che ha nell’appagamento del piacere la ricompensa.

Il senso del desiderio. “Desiderare è tutt’uno con la voglia di progettare il futuro – spiega Antonella Ferrara, ideatrice e presidente della manifestazione -, è trovare uno scopo ed essere motivati a perseguirlo. Chi ne è capace si pone agli antipodi del nichilismo oggi dilagante, indotto in primo luogo dal consumismo e dai suoi bisogni fittizi. Un antidoto è proprio la letteratura, e segnatamente la narrativa”.

Il fascino di una storia. Lo spettacolo, l’arte, la letteratura nascono proprio dal desiderio di narrare e lasciarsi affascinare da una storia. Seguendo questo filo rosso, come ogni anno, l‘attesa serata di gala del festival, al Teatro Antico di Taormina – sabato 22 giugno alle 21.30 – accoglierà gli interventi di molti nomi della cultura e dello spettacolo italiani e internazionali, che saliranno sul palco per ricevere i Taobuk Awards, riconoscimenti d’eccellenza nel campo della letteratura e delle arti.

I protagonisti. Una grande serata di letteratura, musica e cinema che grazie alla Main Media Partnership Rai rappresenterà il momento più significativo del festival e andrà in onda su Rai 3 sabato 13 luglio in seconda serata. Un evento spettacolare che vedrà sul palco protagonisti e premiati il premio Pulitzer Jhumpa Lahiri, scrittrice statunitense di origine bengalese, e Ian McEwan, uno dei più grandi autori britannici. La serata continuerà con il grande cantautorato e la musica internazionale più raffinata: diretti da Valter Sivilotti e accompagnati dall’orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, partner del Festival, che aprirà con l’Ouverture della Carmen di Bizet, si esibiranno Simone Cristicchi, autore di tanti brani di spessore anche sociale, e Nina Zilli, una delle voci più soul della musica italiana contemporanea. E ancora la violinista enfant prodige Anastasiya Petryshak, che eseguirà il brano Zigeunerweisen di Pablo de Sarazade e il soprano georgiano Nino Surguladze, sul palco ad affascinare il pubblico con la Chanson Bohéme dalla Carmen di Bizet. Ancora tanto spettacolo con il regista Marco Bellocchio, unico italiano in concorso a Cannes, il grande attore Massimo Ghini e Nancy Brilli, volto amatissimo già vincitrice di un David di Donatello e di un Nastro d’argento. Infine, non mancherà la più sofisticata moda italiana: la stilista Marella Ferrera riceverà il Taobuk Award Trame di Storia. La serata sarà condotta dal giornalista del Tg1-Rai Alessio Zucchini e da Antonella Ferrara, presidente di Taobuk. Danno il proprio contributo al format gli autori Federico Zatti e Valerio Callieri, il regista Stefano Sartini, il direttore della fotografia Gianluca Fiore e il direttore di scena Sara Scotti.

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