turisti al Teatro Antico di Taormina

Oltre 8 mila 500 persone hanno varcato domenica 2 giugno gli ingressi dei siti del Parco Archeologico Naxos Taormina. In occasione della Festa della Repubblica si sono registrate, infatti, al Teatro Antico di Taormina 7050 presenze, ad Isola Bella 1008 e all’Area archeologica e Museo di Giardini Naxos oltre 500 visitatori, che hanno passeggiato fino al tardo pomeriggio fra gli scavi dell’antica città – prima colonia greca in Sicilia – resi finalmente visibili dopo uno straordinario intervento di disboscamento e di recupero del verde storico e del paesaggio.

Leggere l’Antico. A Naxos, sabato 1 e domenica 2 giugno – in coincidenza con l’ingresso gratuito della prima domenica del mese previsto dal Mibac (Ministero dei Beni Culturali) – si è svolta la prima edizione di “Leggere l’Antico”, prima festa dei libri al parco, manifestazione dedicata all’editoria culturale e, più in generale al concetto di archeologia sociale, ossia la gestione, divulgazione e condivisione con il pubblico dei beni culturali e delle nuove scoperte scientifiche ad opera delle università e dei centri di ricerca italiani e stranieri. La manifestazione era organizzata dal Parco Archeologico Naxos Taormina, che ha ospitato una decina di case editrici specializzate in volumi dedicati alla cultura e alla storia, in partnership con il festival letteratura “Naxos Legge”, Civita Sicilia, la locale sezione dell’Archeoclub e Federalberghi Giardini Naxos. Venerdì 31 maggio, sempre il Parco, ha ospitato un seminario di studi sulla Bioarchitettura organizzato da Legambiente “Taormina-Valle Alcantara” in collaborazione con l’Anab, l’Associazione Nazionale Architettura Biologica che ha visto la partecipazione di professionisti e docenti universitari.

Il ruolo sociale dei parchi. “E’ la conferma – spiega Vera Greco, direttore del Parco Archeologico Naxos Taormina – del ruolo sociale dei Parchi archeologici sempre più hub culturali, produttori di eventi di qualità, catalizzatori di energie positive provenienti dalle Università, dal mondo della Scuola, dalle associazioni culturali e da quelle di cittadinanza attiva. Proviamo a restituire consapevolezza della memoria storica di una comunità e, in collaborazione con enti pubblici e privati, vogliamo coinvolgere le nuove generazioni a una conoscenza più partecipata e condivisa, nella realtà quotidiana con eventi anche a misura di bambini come i laboratori didattici, e nella community virtuale. Ringrazio il personale del Parco per la proficua collaborazione e l’impegno nell’accoglienza alle migliaia di visitatori”.

I protagonisti. Fra gli ospiti di “Leggere l’Antico”, coordinati da Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxos Legge, c’erano la giornalista e archeoblogger Cinza Dal Maso, Fabrizio Mollo, docente di Topografia antica e archeologia delle province romane all’Università di Messina; Andrea Lucisano (autore di musiche per il Festival della filosofia e di cortometraggi e animazioni che presenterà il progetto delle “Passeggiate filosofiche nel Parco di Naxos”, iniziativa in programma dal mese di settembre); i docenti Katerina Papatheu, Massimo Frasca (UniCT), Caterina Ingoglia e Milena Raccuia (UniMe), Nicola Cusumano (Uni Pa) e diversi autori, scrittori e ricercatori per conto delle case editrici ospiti. Numerosi i bambini che hanno partecipato ai laboratori didattici sulle favole di Esopo e Fedro e sulle piante dei miti greci. Affollatissime le visite guidate all’Arsenale di Giardini Naxos, da poco ripulito dalle erbacce, e alla sezione di reperti subacquei – ospitata nella Torre spagnola appena ristrutturata – del museo con l’archeologa del Parco Maria Grazia Vanarìa.

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