Elipista Taormina
l'elipista di Taormina

L’attuale Amministrazione comunale di Taormina non tornerà alla carica con la Regione Siciliana per l’utilizzo anche turistico dell’elipista di contrada Bongiovanni. Lo ha comunicato il sindaco Mario Bolognari, esprimendo una valutazione strategica differente rispetto a quella del precedente governo della città che aveva ingaggiato una battaglia per ottenere il nulla osta all’impiego dell’area accanto alla piscina non soltanto per finalità sanitarie ma anche per il turismo. L’iter, come si ricorderà, venne poi bloccato dalla Regione che dispose l’utilizzo dell’elipista soltanto per emergenze sanitarie e quindi per finalità di tutela della salute. Determinanti si rivelarono, allora, le osservazioni poste sulla vicenda della Soprintendenza di Messina che evidenziò la non fattibilità di un utilizzo continuativo dell’elipista accanto alla piscina per finalità turistiche. L’elipista di contrada Bongiovanni (terreni comunali) venne realizzata nel 2017 in occasione del G7, ed è l’unica rimasta in attività mentre venne poi subito dismessa quella approntata su terreni privati nella stessa occasione in contrada Piano Porto.

L’idea di Bolognari. La Giunta comunale avvierà la ricerca di un’altra area. “Cercheremo di trovare una soluzione – spiega adesso Bolognari -. E’ chiaro che l’attuale elipista può avere soltanto una destinazione emergenziale, per il 118 e per quelle casistiche di persone che necessitano di trasporto ospedaliero urgente. Studieremo quindi un’altra ipotesi, la possibilità cioè di individuare un’altra area per un’elipista che possa consentire il trasferimento di turisti, vip e persone e che abbiano una maggiore possibilità economica. Ciò per avere un collegamento molto veloce tra la nostra città e l’Aeroporto di Catania”.

Verso il raddoppio ferroviario. Bolognari guarda in prospettiva ad un sistema che potrà beneficiare del futuro raddoppio ferroviario: “Parliamo di un cantiere che durerà parecchi anni ma che porterà a questo territorio un beneficio straordinario. La linea ferroviaria che ci sarà tra 10 anni cambierà tutto – rimarca il sindaco – ed è anche vero che parliamo di un tempo ancora lontano ma bisogna ragionare in prospettiva perchè poi chi nasce oggi dovrà poter dire domani che gli avremo lasciato un territorio organizzato e infrastrutturato. Il collegamento tra Taormina e l’Aeroporto di Catania, con la ferrovia a monte, in galleria e disponendo di una stazione molto più vicina al centro storico, il doppio binario e l’alta velocità: tutto questo insieme di cose consentirà al turista di arrivare a Catania e spostarsi in treno in modo agevole per raggiungere in modo rapido Taormina. Oggi chi arriva dalla Germania impiega molto più tempo da Catania a Taormina di quello impiegato da Berlino a Catania”.

© Riproduzione Riservata

Commenti