l'ex assessore Salvo Cilona

“Chiediamo al sindaco di scegliere un nuovo presidente in tempi stretti e che sia una persona seria, capace e autorevole che stia al Consorzio per 12 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. Se prima non verranno sistemati i conti e se ogni Comune non farà la propria parte, continueranno le difficoltà di sempre”. E la richiesta dell’opposizione al sindaco Mario Bolognari sulla necessaria individuazione del nuovo presidente della Rete Fognante, dopo le dimissione date da Mauro Passalacqua e dallo stesso confermate giovedì scorso in Consiglio comunale.

Lo spettro del black-out. “Prendiamo atto delle dimissioni di Mauro Passalacqua dal Consorzio e gli facciamo i migliori auguri per l’incarico di Primario al Pronto Soccorso – afferma il consigliere di opposizione Salvo Cilona -. Il Consorzio Rete Fognante è una realtà che ora necessita subito di una scelta e bisogna stare attenti perché la depurazione delle acque qui è un fatto strategico per Taormina e per l’intero comprensorio. Non sappiamo quale sarà l’indirizzo del sindaco di Taormina per l’individuazione del futuro presidente ma serve una persona che riesca intanto a costringere tutti a pagare le quote al Consorzio, perché se il Consorzio non incassa dai quattro Comuni non può esercitare la sua attività, poi la gente non viene pagata e non vuole lavorare. Serve una persona di grande capacità, che abbia carisma e personalità, è questa la figura che Bolognari deve trovare, altrimenti saremo di nuovo punto e a capo. Taormina non può permettersi forti disagi nel periodo estivo quando non possiamo sapere nemmeno il numero esatto di persone presenti in questo territorio. Gli impianti in estate vanno in sovra-alimentazione e bisogna evitare una “tragedia””.

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