Località Sirina
il torrente Sirina

Il Comitato Amici delle Contrade chiede la pulizia del torrente Sirina e ha così inviato una nota all’attenzione del Prefetto di Messina, all’ispettore capo del Genio Civile di Messina, e ai sindaci di Taormina e Giardini Naxos. Con questa iniziativa, a firma del presidente del Comitato, Cesare Strazzeri, si punta alla sistemazione del torrente che puntualmente, in occasione delle piogge e quindi anche in questa insolita primavera piovosa, diventa una minaccia per le zone abitate dei due comuni interessati dal corso d’acqua.

Emergenza rifiuti. “Il Comitato – si legge nella nota – segnala che il torrente Sirina, sito ai piedi di contrada Mastrissa e quindi in partre nel territorio di Taormina e in parte nel Comune di Giardini Naxos, appare in gravissime condizioni in quanto il suo alveo è pieno di detriti accumulatisi nel tempo durante le piogge dello scorso autunno e inverno e purtroppo presenta anche dei rifiuti. Infatti, in tutto il territorio di Taormina e Giardini, essendo partita ormai la raccolta differenziata, delinquenti che non rispettano le regole, buttano rifiuti ovunque e questi spesso confluiscono ai lati delle carreggiate o direttamente nell’alveo del torrente. La situazione. con l’avvicinarsi della stagione estiva diventa sempre più grave. Ciò sia perchè il torrente ricolmo di detriti può comunque provocare allagamenti, vista anche l’instabilità metereologica, con cui dobbiamo fare i conti, sia per la preoccupante crescita dell’abbandono dei rifiuti in luoghi non idonei”. “Pertanto si richiede la pulizia del torrente – evidenziano i residenti con questa lettera del comitato “Amici delle Contrade” – per scongiurare le problematiche indicate. Chiediamo ai vari enti in indirizzo di intervenire, secondo competenza, nel più breve tempo possibile perchè la situazione preoccupa molto tutti i cittadini e abitanti della zona”.

Bomba ecologica. Il torrente Sirina è da parecchi anni diventato una “bomba ecologica” che minaccia le zone limitrofe al corso d’acqua e si ricordano episodi in cui la piena del torrente ha scaraventato con forza in mare aperto persino delle auto. La neessità rimarcata dai residenti è che si possa attuare un’azione di ripulitura per prevenire rischi che vanno ritenuti possibili a maggiore ragione perchè mai come in questa annata la primavera non si è praticamente vista e in questi giorni si verificano ancora sprazzi di maltempo e persino piogge come nel periodo invernale o autunnale. Ecco perchè sarebbe importante ripulire il torrente e ridurre qualsiasi eventuale rischio ambientale.

Fondi “OpenCoesione”. Ciò in attesa di poter mettere in atto (presumibilmente dal 2020) il previsto piano di sistemazione idraulica del torrente con un finanziamento da 2 milioni e 450 mila euro che verrà finanziato al Comune di Taormina nell’ambito del programma “OpenCoesione”, l’iniziativa di open government sulle politiche di coesione in Italia, coordinata dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dovranno, comunque, essere espletati i relativi passaggi burocratici in ambito regionale poiché l’erogazione delle somme riguarda il “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020”, e nello specifico il “Patto per lo sviluppo della Regione Sicilia”, e così in attesa di queste opere potrebbe essere importante effettuare intanto i primi interventi di ripulitura del torrente.

© Riproduzione Riservata

Commenti