Giardini mette un freno alla grande distribuzione

Via libera del Consiglio comunale di Giardini Naxos al “Puc”, Piano di Urbanistica Commerciale della città naxiota. L’assemblea presieduta da Danilo Bevacqua ha così esitato una delibera strategica per quanto riguarda i futuri insediamenti commerciali nel territorio della seconda stazione turistica siciliana e la relativa pianificazione delle aree da destinare a “mercati di tipo giornaliero, periodico, fisso”, disciplinati dalla legge regionale n.18 del 1995. L’iter andrà adesso all’assessorato alle Attività Produttive.”Con questa delibera – spiega Bevacqua – abbiamo inteso puntare per il futuro, nella nostra città, sul “commercio di vicinato”, gli esercizi commerciali insomma da parte di piccole imprese e commercianti che decidono di aprire un’attività e la volontà è quella di rivitalizzare soprattutto il centro storico.

Strada sbarrata ai grandi centri. E’ stata soprattutto affrontata la questione della programmazione di nuovi insediamenti di “grandi strutture di vendita con una superficie di non oltre i 2500 mq in alcune zone della città”. Abbiamo detto di “no”, invece, a nuovi centri commerciali e ad ulteriori insediamenti per la grande distribuzione, e anche alcuni consiglieri della minoranza ha condiviso questo indirizzo. Ciò, tenendo conto che Giardini ha già diverse strutture del settore e che proprio questo comparto già vive un momento di crisi quindi non avrebbe senso far costruire altri centri commerciali. Il Consiglio comunale si era già espresso a suo tempo, su due proposte di nuovi insediamenti a Pallio, rigettando quei progetti”.

Le autorizzazioni. La regolamentazione esitata concerne, quindi, le opportunità di apertura di esercizi pubblici per la somministrazione di alimenti e bevande nelle varie zone della città e in tal senso si punta al “rafforzamento degli esercizi di vicinato soprattutto nelle zone di periferia con la valorizzazione e riqualificazione di alcune aree”. Sono stati in tal modo disciplinati i criteri per il rilascio delle autorizzazioni relativamente alle nuove aperture di “medie strutture di vendita”. L’obiettivo è quello di valorizzare, come detto, il “commercio di vicinato”, pubblici esercizi e artigianato locale, nell’ambito dell’attività storica, sociale e culturale di Giardini, “attuata anche per mezzo del Centro Commerciale Naturale di Giardini Naxos”.

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