i bus dell'Azienda Servizi Municipalizzati

Si allungano i tempi di consegna dei nuovi bus del parco mezzi Asm e si va verso un’altra estate di sofferenza per il trasporto urbano nel territorio di Taormina. Si attende, in tal senso, l’arrivo e la relativa messa in servizio di quattro bus definiti “cortissimi” e uno di tipologia “corto”, per i quali l’Azienda Servizi Municipalizzati ha espletato le relative procedure di gare lo scorso anno ma il cui iter sta avendo dei ritardi dovuti a delle problematiche da parte delle società incaricate di fornire i mezzi.

Estate senza i nuovi bus? I bus risultano, in pratica, ancora in lavorazione, Asm ha sollecitato un’accelerazione per poter disporre al più presto dei mezzi in oggetto ma al momento non ci sono tempi esatti previsti per l’attesa consegna. Lo scenario che si va prospettando, in termini concreti, è quello dell’impossibilità da parte di Asm di disporre di questi cinque bus entro questa stagione turistica. Si pensava che il momento della consegna sarebbe potuto arrivare già nel mese di giugno ma questa ipotesi sarebbe praticamente tramontata.

Parco mezzi da rinnovare. L’Asm Taormina, sotto la gestione dell’attuale commissario liquidatore Agostino Pappalardo, negli ultimi quattro anni ha avviato un’importante attività di rinnovo e ammodernamento del parco mezzi che versava ormai in condizioni critiche e rendeva il trasporto pubblico non soltanto poco agevole ma ne determinava anche una problematica oggettiva per la sicurezza del personale stesso, che aveva lamentato a più riprese le criticità in essere.

L’abilità del personale Asm. Una parte dei mezzi vecchi e non più a norma è stata dismessa e sostituita, adesso si tratta di fare il passo conclusivo per “pensionare” gli ultimi mezzi datati che sono rimasti attivi e che effettuano il collegamento tra il centro di Taormina e le frazioni, facendo registrare in alcuni casi dei problemi che richiedono opere di riparazione e che, di fatto, sollecitano l’abilità e la prontezza del personale dell’azienda nell’affrontare le emergenze. A fine 2018 l’azienda aveva aggiudicato in particolare la gara per l’importo complessivo di 419 mila 200 euro, per l’acquisto di quattro autobus urbani di classe europea, con iniziativa resa possibile tramite fondi messi a disposizione dal Dipartimento Infrastrutture e Trasporti. Si tratta di una particolare tipologia di veicolo definito “cortissimo”, la cui produzione è effettuata soltanto da poche industrie in Italia. Stesso discorso per bus “corto”. Ora l’attesa di prolunga.

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