bus turistico a Taormina

Alla ricerca di una svolta, si arricchisce, intanto, di nuove ipotesi il rebus dell’ordinanza che a Taormina già dal 6 maggio scorso – in attesa delle Ztl e telecamere previste dal 2020 – avrebbe dovuto far scattare da subito una prima “mini-rivoluzione” nella viabilità in centro storico. L’ordinanza non è ancora in vigore ma il Comune vorrebbe avviarla entro giugno.

Il nodo da sciogliere. Nelle scorse settimane l’assessorato regionale ai Trasporti ha espresso parere negativo per quanto riguarda il passaggio in galleria dei bus scoperti, prospettato dall’ordinanza, ma il Comune vuole andare avanti e far entrare comunque in vigore le nuove disposizioni per la circolazione nel “salotto” cittadino. Si sta cercando in questi giorni una soluzione sui bus turistici e sono stati anche effettuati alcuni sopralluoghi per capire se ci può essere anche una eventuale alternativa allo spostamento in galleria, quando da Castelmola e da Taormina alta scenderanno verso il centro di Taormina. Ciò pur confermando la volontà della Giunta di alleggerire la pressione veicolare sul centro storico e l’intenzione di alleggerire la pressione sulla Via Circonvallazione.

Le varianti. Sono tre le possibili varianti sulle quali si sta riflettendo al momento, con il Comune che ha già proposto ai vettori in attività sul territorio di dotare i bus di una copertura per il passaggio in galleria. Se ciò non sarà possibile verranno allora prese in considerazione altre due soluzioni, una delle quali sarebbe il passaggio dei bus dalla Via Roma, a quel punto però con dei mezzi più piccoli per esigenze di viabilità e di sicurezza. Oppure un’ulteriore ipotesi sarebbe quella di far scendere i bus non più dalla Circonvallazione ma dalla Via Crocefisso, per poi farli risalire dalla Via Pirandello. Quest’ultima soluzione pare quella meno attuabile, anche perché la Via Crocifisso è un’arteria già abbastanza trafficata e non sembra idonea al passaggio dei bus, e d’altronde non è mai stata sede del passaggio di pullman, né turistici né di linea.

Ordinanza congelata. L’ordinanza ora in stand by, verte insomma sulla via Circonvallazione, destinata a diventare transitabile con i mezzi solo in salita, cioè in direzione valle-monte. Per questo è stato previsto che i bus che sin qui percorrono la circonvallazione anche in direzione monte-valle, si debbano spostare in galleria e nello specifico immettendosi nel tunnel Kitson e poi nella galleria Monte Tauro che connette il versante sud della città con quello nord (dalla zona del parcheggio Porta Catania a quella opposta di Porta Messina, all’altezza del Lumbi).

La chiave per la svolta. Alla fine un’intesa tra la casa municipale e gli operatori del settore potrebbe arrivare in tempi stretti se le compagnie dovessero convincersi a dotare i mezzi della copertura per il passaggio in galleria. La volontà del Comune è quella di far partire, in ogni caso, l’ordinanza in tempi stretti. per dare una svolta in alcune aree strategiche del centro, le vie Pirandello, Costantino Patricio, Leonardo da Vinci (Sp10), San Pancrazio (viale e piazza). Nel frattempo si sta predisponendo l’iter per la segnaletica da installare e i bus scoperti stanno continuando a passare dalla Circonvallazione.

© Riproduzione Riservata

Commenti